Il sindaco di Taranto Piero Bitetti ha inviato un documento al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per sollecitare il rafforzamento in pianta stabile del personale delle forze dell’ordine e proporre la realizzazione di una Scuola di Polizia su un’area comunale.
Nella nota, protocollata il 9 febbraio, il primo cittadino richiama una precedente comunicazione e ribadisce la necessità di un incremento degli organici sul territorio, alla luce delle criticità registrate. “Facendo seguito alla mia precedente pec del 17.12.2025 (…) relativa alla necessità di un rafforzamento in pianta stabile del personale delle forze dell’ordine, ribadendo le preoccupazioni già espresse e confermate dagli ultimi accadimenti violenti che stanno caratterizzando le cronache giudiziarie, con la presente mi pregio di sottoporLe la seguente proposta che ritengo possa incontrare il Suo interesse”.
Il documento contiene la proposta di cessione gratuita al Ministero di un’area comunale di circa 24.000 metri quadrati, situata nei pressi dell’attuale sede della Questura. “La cessione gratuita a questo Ministero di un’area di proprietà comunale, di circa 24.000 mq, prospiciente l’attuale sede della Questura tarantina in via Giovanni Palatucci, per la realizzazione di una Scuola di Polizia, che potrebbe fungere da polo di formazione specifica o di base, a livello nazionale, per l’accesso nei ruoli degli operatori della Polizia di Stato”.
Bitetti evidenzia la collocazione strategica dell’area, nelle immediate vicinanze della Questura, del Comando provinciale della Guardia di Finanza e dei Vigili del fuoco, oltre che delle principali arterie di collegamento cittadine. “La collocazione presenterebbe elementi di spiccata strategicità: l’area è infatti attigua alla locale Questura, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, vicina alla base navale militare ed alle principali arterie di collegamento della città”.
Il sindaco sottolinea inoltre la posizione centrale del sito rispetto ai programmi di riqualificazione urbana già avviati e la presenza in città di altre strutture di addestramento. “La città di Taranto ospita, tra l’altro, altre scuole di addestramento di importanza strategica come quella della Marina, dell’Aeronautica e dei Carabinieri ed è perciò particolarmente vocata all’ospitalità connessa a eventi cerimoniali di rilevanza militare e all’accoglienza degli allievi”.
Secondo quanto riportato nel documento, la sede tarantina potrebbe assumere un ruolo nazionale nella formazione degli operatori. “La sede di Taranto della Scuola di Polizia potrebbe perciò fungere da centro polifunzionale di formazione nazionale a disposizione di questo Ministero”.
Il sindaco poi richiama la carenza di strutture analoghe nelle regioni del Mezzogiorno e la possibilità di rafforzare il presidio territoriale. “Apprendo, inoltre, che le Regioni Puglia e Basilicata risultano attualmente carenti di strutture analoghe, rendendo tale proposta un’opportunità per mitigare il divario regionale, rafforzare la sicurezza locale tramite maggiore formazione e maggior presidio territoriale, accelerare la riqualificazione urbana e consolidare il ruolo della città di Taranto quale hub formativa nel Mezzogiorno”.
L’auspicio è che la proposta possa tradursi in un intervento strutturale per la sicurezza cittadina. “Ritenendo sommessamente che tale soluzione possa rappresentare un’iniziativa concreta e strutturale per intensificare i presidi di sicurezza nella nostra area e possa supportare le future scelte di potenziamento delle risorse umane da assegnare il prima possibile all’area tarantina”.
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