Montemesola si prende la scena alla BIT di Milano e diventa punto di partenza di un racconto corale che valorizza l’intero territorio dell’Unione dei Comuni Montedoro. Tra tradizioni radicate, innovazione e promozione culturale, il comune jonico si conferma una delle realtà più dinamiche nel panorama turistico locale.
Il privilegio di inaugurare la conferenza nel padiglione Puglia è spettato proprio ai comuni dell’Unione Montedoro, che a Rho Fiera Milano hanno portato in primo piano il turismo pugliese e le sue eccellenze enogastronomiche, accendendo i riflettori su Montemesola, Sava, Faggiano, Carosino e San Giorgio Ionico e raccontando un territorio ricco di identità, storia e prospettive di crescita.
Ad aprire gli interventi dei sindaci è stato il presidente dell’Unione, Antonio Cardea, anche primo cittadino di Faggiano: «Non si può più parlare di campanilismo o di singolo paese: oggi, per crescere, bisogna ragionare in termini di territorio, nel nostro caso l’Unione dei Comuni Montedoro. Ogni comune ha le proprie peculiarità, ma serve una visione ampia. Il turista deve poter scoprire tutti i nostri paesi e sta a noi sindaci fare rete, soprattutto in un momento in cui la Puglia vive un trend turistico in costante crescita».
Ciascun sindaco ha poi illustrato le eccellenze del proprio comune. Il sindaco di Carosino, Onofrio Dicillo, ha raccontato la celebre fontana del centro storico dalla quale sgorga vino, simbolo di una tradizione che trova la sua massima espressione nella storica Sagra del Vino.
Il sindaco di Sava, Gaetano Pichierri, ha posto l’attenzione sul Museo dell’Olio, meta ogni anno di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, mentre Mino Fabbiano, primo cittadino di San Giorgio Ionico, ha valorizzato il Parco delle Tagghjate e la produzione di pietre oggi divenute patrimonio monumentale.
Punta di diamante anche il Comune di Faggiano, con il gemellaggio con Betlemme e il suo presepe vivente ormai conosciuto ben oltre i confini locali.
A rappresentare Montemesola è stato il sindaco Ignazio Punzi, che ha illustrato il valore storico e monumentale del Palazzo Marchesale, recentemente restaurato e pronto a ospitare un innovativo progetto basato su realtà aumentata e intelligenza artificiale, capace di coniugare memoria e futuro.
Montemesola si distingue inoltre per la sua solida tradizione bandistica e per il celebre Festival dei Baffi, appuntamento che supera i cinquant’anni di storia e che, alla sua prima edizione, fu presentato da Pippo Baudo.
La partecipazione alla BIT di Milano si conferma così un’esperienza di grande rilievo e visibilità per l’Unione dei Comuni Montedoro: un’occasione concreta per esaltare il territorio, rafforzarne l’identità e attrarre visitatori desiderosi di scoprire bellezze autentiche e una tradizione enogastronomica senza tempo.
Molti dei comuni coinvolti vantano infatti produzioni secolari di olio e vino e, tra questi, Montemesola si afferma come uno dei centri di riferimento per la qualità dell’olio extravergine d’oliva, apprezzato e riconosciuto anche a livello internazionale.
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