«Gli asili nido di Taranto devono restare pubblici. Lo abbiamo gridato a gran voce alla giunta Melucci e adesso lo pretendiamo da quella di Bitetti. È inammissibile che un’amministrazione a vocazione di centrosinistra cerchi di privatizzare un servizio essenziale per una città con criticità strutturali profonde come Taranto. I nostri figli devono poter avere accesso a tutti i servizi primari, senza distinzioni economiche o sociali». Questo è il monito del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, composto da Giampaolo Vietri, Tiziana Toscano e Luca Lazzaro, che ha appreso dalla stampa la decisione di voler iniziare a privatizzare gli asili nido comunali. Una decisione scellerata, a detta dei consiglieri di opposizione, perché, oltre a rappresentare un grave errore politico e amministrativo, impatterà direttamente sulle famiglie. In una città con una soglia di redditi molto bassa, come Taranto, i diritti primari all’educazione e all’assistenza infantile devono essere garantiti pubblicamente, affinché possano accedervi tutti i cittadini.
«Lo avevamo detto – continuano i consiglieri di Fratelli d’Italia – e i fatti ci stanno dando ragione: questa amministrazione continua a seguire una strada, già tracciata da quella precedente, inseguendo interessi puramente economici, mettendo in secondo piano quelli dei cittadini. In campagna elettorale, peraltro, durante un evento dedicato Bitetti assunse l’impegno di non privatizzare le strutture comunali. Adesso che fa? Sarebbe un clamoroso dietrofront! L’Ente civico non va amministrato secondo logiche aziendali, perché bisogna dare priorità al benessere dei cittadini. Ribadiamo, pertanto, la necessità di una gestione pubblica e trasparente dei servizi educativi, per tutelare i diritti delle famiglie tarantine e garantire la qualità di un servizio fondamentale per il futuro della nostra comunità» concludono Vietri, Toscano e Lazzaro.
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