È stata depositata ieri una mozione che impegna il sindaco e la giunta comunale a intervenire sul tema dei parcheggi per i residenti, dopo l’abolizione dei permessi gratuiti di sosta nelle zone D, E, F e G della città. Una decisione che ha già sollevato polemiche e proteste, soprattutto per l’impatto economico immediato su numerosi cittadini.
Come si legge nella nota, “è notizia di questi giorni dell’abolizione dei permessi gratuiti di sosta per i residenti delle zone D,E,F,G di Taranto”. Una misura che discende da una delibera approvata dal Consiglio comunale il 30 luglio 2024, durante la precedente legislatura, nell’ambito del nuovo affidamento del servizio parcheggi a Kyma Mobilità.
Secondo quanto riportato, “molti cittadini si sono ritrovati con il permesso non più valido, che consentiva di parcheggiare la prima auto gratuitamente, sostituito da un nuovo permesso ma a pagamento e, per di più, con una tariffa che arriva fino a 75 euro al mese, a seconda della zona”. La delibera in questione è stata approvata con 17 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti, “tra cui quello dell’ attuale Sindaco”, e disciplina l’affidamento in house a Kyma Mobilità del servizio di gestione della sosta fino al 2029.
All’interno dell’atto è contenuto anche il Regolamento della sosta che, come evidenziato nella nota, “prevede la possibilità di rivedere agevolazioni e tariffe per i residenti, superando il principio della gratuità generalizzata”. Il provvedimento si inserisce nel quadro del Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, che mira a ridurre il traffico privato, limitare la sosta prolungata su strada e incentivare alternative come parcheggi di interscambio, car sharing e trasporto pubblico.
Obiettivi che, almeno nelle intenzioni, dovrebbero migliorare la qualità della vita cittadina. Tuttavia, viene sottolineato che “considerando che al momento le alternative citate non sono altrettanto in grado di risultare attrattive o particolarmente convenienti, per molti cittadini l’effetto immediato percepito è soltanto un aggravio economico e difficile da sostenere”.
Sul tema si sono già espresse anche diverse associazioni di categoria: “diverse sono state le associazioni di categoria che in questi giorni hanno chiesto un confronto ( ad esempio l’ associazione ADOC)”.
Alla luce di questa situazione, il Movimento 5 Stelle chiede un intervento immediato dell’amministrazione comunale. In particolare, come riportato nella nota, “il Movimento 5 stelle chiede all’ amministrazione Comunale che vengano riattivati i vecchi permessi per i residenti titolari , o per lo meno li dove non fosse possibile che vengano rideterminate le tariffe relative alle concessioni di permessi o abbonamenti”.
A firmare la nota è Gregorio Stano, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.









