La Segreteria Cittadina della Lega lancia un monito urgente all’Amministrazione Comunale di Taranto: è tempo di dare una risposta decisa alla crescente richiesta di sicurezza e legalità che arriva dai residenti del Borgo.
Non è più tollerabile che intere zone del centro cittadino diventino distretti di eventuali irregolarità di extracomunitari.
Le normative nazionali ci offrono strumenti chiari, ora l’Amministrazione deve avere il coraggio di usarli.
Chiediamo un’operazione straordinaria di controllo che veda impegnata la Polizia Locale e gli uffici comunali, partendo dalle aree più critiche: Via Dante, Via Oberdan, Via Temenide, Via Mazzini, Via Principe Amedeo e Via Generale Messina.
È in queste strade che il degrado è più evidente ed è qui che dobbiamo ripristinare la legge.
Chiediamo l’immediata applicazione del DL 146/2025 e della Legge di Bilancio 2026, che potenziano i poteri di verifica dei Comuni.
Gli uffici comunali non devono più limitarsi a controlli burocratici. Chiediamo ispezioni rigorose per verificare il rispetto dei parametri di densità abitativa (metri quadri per occupante). Troppi alloggi nel nostro Borgo sono stati trasformati in dormitori abusivi per alimentare l’illegalità e il lavoro nero.
Il richiamo alla legalità passa anche attraverso il pieno esercizio delle funzioni previste dal Testo Unico sull’Immigrazione (TUI). “La Polizia Locale ha il potere e il dovere di procedere all’identificazione e al controllo dei permessi di soggiorno.
Chi circola nelle nostre strade senza titoli validi deve essere segnalato alle autorità competenti per l’espulsione.
Non possiamo permettere che le vie del centro cittadino diventino zone franche.”
La nostra proposta è chiara: legalità senza sconti. Il Sindaco, che sembra prediligere i ‘tavoli’ e la nomina di ‘saggi’ per ogni occasione, si faccia finalmente promotore di qualcosa che serva davvero ai tarantini: convochi immediatamente un tavolo tecnico per la sicurezza con il Prefetto. È lì, e non nei salotti della politica, che bisogna pianificare gli interventi per mettere in atto le azioni di controllo sopra esposte. Basta chiacchiere e consultazioni superflue: serve un coordinamento serio con lo Stato per ripulire le nostre strade e garantire il rispetto delle regole
I cittadini che abitano in queste vie pagano le tasse e hanno il diritto di vivere in un quartiere sicuro e decoroso. Se l’Amministrazione continuerà a ignorare il problema degli alloggi-ghetto e della presenza irregolare, la Lega si farà portavoce della protesta dei residenti in ogni sede possibile. Taranto deve tornare ai tarantini.”
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