Nei giorni in cui l’Amministrazione ha tracciato, anche attraverso la comunicazione istituzionale rivolta alla cittadinanza, un bilancio dell’attività svolta nel corso del 2025 e delineato gli auspici per l’anno a venire, riteniamo doveroso, come Segreteria Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia, offrire una riflessione complementare, coerente con il nostro ruolo di rappresentanza del personale.
Il bilancio istituzionale restituisce legittimamente una fotografia orientata a valorizzare l’impegno quotidiano della Polizia di Stato sul territorio e a rafforzare la fiducia dei cittadini nel sistema sicurezza. Accanto a questa lettura, sentiamo tuttavia la responsabilità di affiancare il punto di vista di chi vive quotidianamente l’organizzazione dall’interno, nella convinzione che la sicurezza percepita e quella reale debbano procedere di pari passo.
È tempo, dunque, di bilanci anche per il SAP, che con il proprio saper fare ha concorso, in modo concreto e responsabile, ai risultati eccellenti conseguiti dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato nella provincia jonica.
Non certo per rivendicare meriti che appartengono, a pieno titolo, alle capacità professionali, investigative e operative di chi ogni giorno è chiamato a garantire sicurezza e legalità sul territorio, ma per riconoscere che anche l’azione sindacale, nel complesso, quando è seria e coerente, può senza dubbio rappresentare un valore aggiunto. La nostra azione svolta nel corso dell’anno che volge al termine è stata improntata a un lavoro spesso “sartoriale”, fatto di confronto, suggerimenti costruttivi e soluzioni concrete proposte all’Amministrazione, privilegiando il dialogo e limitando, salvo casi necessari, il ricorso alla denuncia pubblica. Resta per noi un principio sacrosanto, le criticità vanno affrontate con responsabilità. I panni sporchi si lavano in casa e il nome, così come il prestigio, della Polizia di Stato non deve per nessuna ragione essere messo in discussione.
Ciò nonostante, per onestà intellettuale, non possiamo far finta che tutto vada bene. Molto resta ancora da fare affinché quegli stessi uomini e donne, di cui oggi giustamente celebriamo lo straordinario spirito di appartenenza, siano messi nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro.
Non possiamo convincerci che l’opera di percezione, proposta a prescindere al cittadino, sia del tutto credibile. Noi non siamo esattamente allineati con questa opera. Se dovessimo basarci esclusivamente sulle parole di auspicio, sempre gentili e rassicuranti, che condiscono i tradizionali bilanci di fine anno, finiremmo per mentire a noi stessi.
La realtà quotidiana racconta di un personale impegnato costantemente al limite delle proprie capacità, con risorse umane in progressivo decremento e con una domanda di sicurezza da parte dell’utenza sempre elevatissima, riuscendo comunque a garantire i servizi essenziali alla collettività.
Auspichiamo rinforzi di personale, sebbene le informazioni in nostro possesso non lascino presagire nulla di positivo neppure per la prossima tornata di mobilità. Qualora tale scenario dovesse confermarsi, sarà inevitabile iniziare a ragionare su una profonda ottimizzazione delle risorse, che non escluda, se necessario, una ripartenza da zero nella distribuzione degli organici per tutte le articolazioni presenti sul territorio.
In questo quadro, riteniamo doveroso evidenziare come i margini di miglioramento permangano non solo nell’ambito della Questura, ma anche negli uffici distaccati e nelle articolazioni specialistiche, realtà che svolgono un ruolo fondamentale nel garantire una presenza capillare sul territorio e che meritano particolare attenzione in termini di risorse e organizzazione.
La Segreteria Provinciale SAP continuerà a svolgere il proprio ruolo con determinazione e spirito propositivo, nella convinzione che solo attraverso un dialogo leale e costante con l’Amministrazione sia possibile costruire credibili soluzioni durature. La tutela del benessere del personale resta una priorità per noi imprescindibile, così come la qualità dell’azione di sicurezza sul territorio.
Guardiamo al futuro con fiducia e senso di responsabilità. Per quanto concerne gli eventi di rilievo prossimi e le importanti prospettive di sviluppo per la città di Taranto che ne conseguiranno, entrambi dovranno rappresentare la più grande opportunità che dovrà tradursi anche in un rafforzamento concreto del sistema sicurezza e non solo in termini di percezione.
Il nostro impegno sarà quello di accompagnare questo percorso, affinché il prossimo anno possa segnare un concreto passo in avanti.
Con questo spirito, rinnoviamo il nostro sostegno agli uomini e alle donne della Polizia di Stato e confermiamo la volontà di esserci, come sempre, con spirito costruttivo e senso di responsabilità.
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