L’affluenza definitiva alle regionali racconta una provincia che si è presentata al voto con scarso entusiasmo. Taranto città si è fermata al 33,59 per cento, una percentuale che parla da sola e che evidenzia quanto sia stato difficile portare gli elettori alle urne. Nemmeno i comuni più grandi della provincia sono riusciti a fare molto meglio: Grottaglie si ferma al 34,86 per cento, Massafra al 40,02, Ginosa al 43,69. Anche nei centri dove solitamente il voto è più radicato, come Martina Franca e Manduria, la partecipazione resta sotto il 50 per cento.
Qualche segnale positivo arriva dai comuni più piccoli, dove la tradizione del voto continua ad avere un certo peso. Laterza spicca con il 55,27 per cento, Fragagnano supera il 55 per cento, Torricella si avvicina al 46. Ma si tratta di eccezioni che non riescono a cambiare il quadro generale.
La fotografia è chiara: in provincia di Taranto ha votato meno di un elettore su due. E nel capoluogo addirittura uno su tre. Un risultato che segna un vero e proprio flop di partecipazione e che conferma una distanza crescente tra cittadini e urne.
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