Un volto nuovo, ma non estraneo a Taranto. Da oggi la Squadra Mobile ha un nuovo comandante: il vice questore Antonio Serpico, 44 anni, originario di Napoli, che subentra a Luigi Vessio, destinato alla Divisione Anticrimine della Questura di Catanzaro dopo la promozione a primo dirigente.
A dare l’annuncio, questa mattina, il questore Michele Davide Sinigaglia, che ha salutato Vessio con parole di riconoscenza per l’impegno profuso, rivolgendo al tempo stesso un caloroso benvenuto al nuovo dirigente.
Serpico, entrato in Polizia nel 2009, porta con sé un bagaglio di esperienze maturate tra Bari e Napoli: dal Reparto Mobile alla Mobile partenopea, dove ha diretto settori cruciali come i Falchi, l’Antidroga, l’Antirapina, la Criminalità straniera, fino alle sezioni dedicate a minori e fasce deboli.
Non è la prima volta che incontra Taranto. “Nel 2012 – ha ricordato – venni qui con il Reparto Mobile di Bari, negli anni difficili della crisi dell’Ilva. Ricordo una città ferita, che cercava risposte. Oggi torno con la responsabilità di guidare una squadra investigativa che rappresenta un presidio fondamentale per il territorio”.
E i suoi obiettivi non lasciano spazio a dubbi:
“Proteggeremo chi ancora non trova il coraggio di denunciare, perché teme la malavita che serpeggia in provincia. Il compito della Mobile è andare a cercare il crimine anche dove non si mostra, laddove si infiltra silenziosamente, corrodendo il tessuto sano della comunità. Sono questi i nemici più pericolosi”.
Con il passaggio di consegne ufficializzato oggi, Serpico apre una nuova fase per la Mobile jonica, chiamata a fronteggiare sfide delicate in un territorio che conosce bene il peso dell’illegalità.
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