Gli ultimi episodi di violenza armata verificatisi a Taranto, compresa la recente sparatoria a Lama in cui un giovane è rimasto ferito, impongono una riflessione seria sul tema della sicurezza. Colpi d’arma da fuoco esplosi in quartieri residenziali, in strade frequentate da famiglie e lavoratori, trasmettono un segnale allarmante e alimentano un clima di insicurezza che non può essere sottovalutato.
In questo quadro l’Avv. Mirko Di Bello, consigliere comunale di Italia Oltre, ha espresso forte preoccupazione, sottolineando come la carenza di organico delle forze dell’ordine e la continua rotazione del personale rendano difficile un presidio efficace e duraturo del territorio.
Di Bello ha scritto al Prefetto e al Questore di Taranto per sensibilizzare sull’opportunità di un rafforzamento immediato delle risorse, anche attraverso il potenziamento del dispositivo “Strade Sicure”, che in altre realtà pugliesi ha dato risultati positivi con maggiore presenza visibile e controlli mirati.
Parallelamente, a livello comunale, il consigliere ha annunciato la volontà di chiedere la riattivazione delle postazioni della Polizia Municipale nelle Tre Terre, in particolare a Talsano, Lama e San Vito, per garantire un presidio stabile e di prossimità.
“La sicurezza è un bene che appartiene a tutti” ha dichiarato Di Bello “Taranto deve mostrarsi ordinata, protetta e accogliente, soprattutto in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026 che porteranno migliaia di persone sul nostro territorio. Non possiamo permetterci di arrivare a quell’appuntamento con un’immagine segnata dall’insicurezza”.
Il consigliere di Italia Oltre auspica infine che le istituzioni locali, a partire dal Sindaco Piero Bitetti, e tutte le forze politiche possano condividere questo percorso di responsabilità, trasformando la sicurezza in una priorità comune per l’intera comunità.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










