Oggi Monteiasi ha vissuto un momento di profonda emozione e memoria collettiva. Nei giardini della casa comunale è stato piantato un albero di carrube dedicato ad Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” ucciso dalla camorra nel 2010, simbolo di coraggio, legalità e amore per la propria terra.
La cerimonia è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo Ciura, che ha aderito con convinzione al progetto nazionale promosso dalla Fondazione Angelo Vassallo.
Non un semplice atto di verde pubblico, ma un gesto che parla di memoria, resistenza civile e futuro.
A piantare l’albero è stato proprio il sindaco, insieme a tutta la sua amministrazione e ai funzionari comunali.
Vederli con le mani nella terra, a lavorare fianco a fianco, ha reso l’evento ancora più intenso: un simbolo autentico, concreto, lontano dalle formalità e vicino alla comunità.
È stato il segno che la legalità non si predica soltanto, ma si coltiva – come un albero che cresce e mette radici.
“Questo albero – ha sottolineato Ciura – vuole essere un monito per le nuove generazioni, affinché non smettano mai di perseguire gli ideali di giustizia, trasparenza e rispetto delle regole. La storia di Vassallo ci ricorda che il coraggio può costare caro, ma è l’unica strada per cambiare davvero le cose.”
Monteiasi, oggi, non ha solo piantato un albero: ha scelto di custodire un esempio. E ogni volta che quel carrubo crescerà, le sue radici ricorderanno a tutti che la legalità non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano.
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