“Il futuro della nostra città passa attraverso il riconoscimento dei suoi figli migliori”. È da questa convinzione che l’avvocato Egidio Albanese, presidente dell’associazione “La Voce di Taranto”, ha deciso di lanciare una petizione per intitolare il nuovo ospedale di Taranto al pediatra Oronzo Forleo, scomparso 2 anni fa.
L’iniziativa, presentata nel corso di una conferenza stampa, nella mattinata di sabato 30 agosto 2025, alla presenza della dott.ssa Vittoria Scazzarriello, moglie del pediatra.
“Credo – afferma l’Avv. Albanese – che sia giusto che il nuovo ospedale nasca sotto l’insegna di un nome appropriato, significativo e profondamente radicato nella memoria collettiva.
Un nome che racconti dedizione, professionalità e umanità. Un nome che onori chi ha dedicato la vita ai bambini, alle famiglie e alla comunità tarantina. Tutte queste considerazioni portano alla scelta del pediatra Oronzo Forleo, da tutti conosciuto come il pediatra buono”.
Forleo ha lavorato per più di 40 anni nel reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale di Taranto e lo diretto negli ultimi 5 anni prima di andare in pensione. La sua ampia visione in campo medico ha portato il reparto a livelli di eccellenza, riconosciuta su tutto il territorio nazionale.
Ma quello che ha caratterizzato l’attività del pediatra buono non sono state solo le sue indiscusse doti professionali, ma anche il suo lato umano che lo ha portato a curare e sostenere centinaia e centinaia di bimbi con un’instancabile dedizione. E i suoi insegnamenti caratterizzano ancora oggi l’attività di molti pediatri che ne hanno seguito l’esempio.
Il suo impegno, inoltre, è sempre andato oltre le corsie ospedaliere, anche grazie alla fondazione della onlus “Delfini e Neonati”, attraverso la quale ha continuato a prendersi cura delle fragilità dei più piccoli con una visione sociale e solidale.
“A due anni dalla sua scomparsa – continua Albanese – ritengo doveroso un gesto di riconoscenza da parte di tutta la nostra comunità al dott. Forleo.
Insomma, sarebbe un atto di memoria e di speranza. Memoria, perché Taranto non dimentica chi ha servito la comunità con competenza e passione. Speranza, perché ogni bambino e ogni famiglia che entreranno in quell’ospedale sapranno che quelle mura portano il nome di chi ha fatto della vita dei piccoli pazienti la sua missione”.
“Chiedo dunque – conclude Albanese – alle istituzioni competenti di sostenere questa proposta, affinché l’esempio e l’eredità del dott. Forleo vivano per sempre nella nostra città.
Per Taranto. Per i bambini. Per il futuro”.
La petizione online può essere firmata al seguente link https://chng.it/sDrgs2MYTD
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