Il collegio del Tribunale di Milano – composto dal Presidente Dott. Angelo Mambriani e dai giudici a latere Dott.sse Maria Antonietta Ricci e Alima Zana – si è pronunciato sul ricorso proposto da alcuni cittadini di Taranto e sostenuto dalla Regione Puglia e dalle associazioni di protezione ambientale e di tutela dei consumatori, fra cui il Codacons.
La causa era stata trattenuta in decisione all’udienza del 22/5/2025 ma, nel tempo occorrente per la decisione, il Ministero ha emesso la nuova AIA.
Il Tribunale ha ritenuto che tale provvedimento autorizzatorio imponga alcune valutazioni di approfondimento prima di poter decidere definitivamente la causa (nell’ordinanza si legge quanto segue: “Ritenuto che il rilascio dell’AIA relativa allo Stabilimento costituisce evento sopravvenuta che deve essere considerato ai fini della decisione da assumere in ordine alle domande proposte dalle parti”).
A tal riguardo il Tribunale ha quindi onerato le parti – oltre che di depositare i due principali documenti istruttori della procedura di rinnovo dell’AIA (parere istruttorio nonché piano di monitoraggio e controllo) – di prendere posizione su alcuni specifici temi, che appaiono tutti rivolti ad operare un’attenta e rigorosa verifica della effettiva idoneità e congruità del nuovo provvedimento autorizzatorio a tutelare adeguatamente la popolazione tarantina rispetto ai pesanti danni e rischi per la salute e per l’ambiente che derivano dall’attività svolta dallo stabilimento siderurgico.
Questo – si deve desumere – a valere per quel che riguarda il futuro, e quindi avuto riguardo alle richieste inibitorie svolte dalle parti ricorrenti e intervenienti al fine di ottenere la sospensione dell’attività dello stabilimento, essendo invece ovviamente diverso il discorso concernente i danni già prodotti in passato e le connesse domande risarcitorie volte a conseguire il loro ristoro.
Non si può quindi che apprezzare l’operato del Tribunale, che continua a manifestare particolare rigore e serietà nella gestione di un procedimento estremamente complesso ed avente un enorme valore sociale per le rilevantissime implicazioni riguardanti i beni primari della salute dei cittadini e della tutela dell’ambiente.
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