Si è concluso nei giorni scorsi l’invio delle cartelle TARI da parte del Comune di Montemesola. L’amministrazione ha segnalato che, a fronte di alcuni errori dovuti alla migrazione dei dati per il recente cambio del programma gestionale, il principale motivo di disagio è stato l’entrata in vigore del Bonus Sociale Rifiuti, previsto dal DPCM n. 24 del 21 gennaio 2025.
Il decreto, in attuazione dell’art. 27-bis, comma 2, del D.L. 124/2019 convertito nella Legge 157/2019, ha introdotto nuovi criteri per l’applicazione delle agevolazioni tariffarie nel settore dei rifiuti urbani. In particolare, dal 1° gennaio 2025, i beneficiari del bonus sono individuati tra gli utenti domestici TARI con un ISEE non superiore a 9.530 euro, soglia che sale a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Il bonus, pari al 25% della TARI o della spesa media nazionale, sarà riconosciuto automaticamente dall’INPS, senza necessità di presentare domanda, a partire dal prossimo anno. Tuttavia, l’amministrazione ha precisato che, al momento, non ha ancora ricevuto i flussi informativi necessari dagli enti preposti per procedere con l’erogazione automatica del beneficio.
Pertanto, per gli aventi diritto, il Bonus Sociale TARI 2025 sarà applicato mediante storno sull’avviso di pagamento relativo alla TARI 2026, in attesa del completamento della procedura prevista. Questa modalità è in linea con quanto chiarito dal documento di consultazione ARERA n. 240/2025/R/rif del 10 giugno 2025.
L’amministrazione ha inoltre sottolineato che la gestione delle agevolazioni non è più di competenza diretta dei Comuni, come avveniva in passato, ma dipende da un sistema centralizzato, introdotto a livello nazionale.
Nel comunicato si precisa che il Comune di Montemesola ha informato tempestivamente i cittadini tramite gli avvisi di pagamento e ribadisce che non vi è stata alcuna manovra per “fare cassa”, trattandosi di un adempimento normativo previsto da tempo.
Il sindaco ha infine richiamato alla responsabilità tutte le figure professionali coinvolte nel supporto ai cittadini, invitandole a fornire informazioni corrette ed evitando interpretazioni strumentali che potrebbero generare confusione.
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