Montemesola si prepara a vivere, con profonda devozione e orgoglio, le attesissime celebrazioni in onore di San Michele Arcangelo. Nelle giornate del 29, 30 e 31 agosto, il borgo si vestirà a festa, grazie all’instancabile impegno del Comitato Feste e della storica Confraternita di San Michele, che anche quest’anno hanno organizzato un programma ricco di eventi religiosi, culturali e di forte impatto emotivo.
Il 2025 porta con sé una novità di grande rilievo: a suggellare il legame tra San Michele, protettore della Polizia di Stato e dei paracadutisti militari, saranno presenti non solo la Polizia di Stato, come da tradizione, ma anche una rappresentanza d’eccezione: i Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo dell’Aeronautica Militare.
Con sede a Martina Franca, il 16° Stormo è il Reparto d’élite dei Fucilieri dell’Aria, sotto il Comando Forze per la Mobilità e il Supporto e il Comando della Squadra Aerea. Dal 2004, la loro missione è garantire la Force Protection for Air Operations, ovvero la protezione di personale, armamenti, mezzi e infrastrutture strategiche in ambito nazionale e internazionale. Un compito tanto delicato quanto fondamentale per la sicurezza operativa dell’Aeronautica Militare. Le radici di questo reparto risalgono al leggendario Battaglione Loreto, fondato nel 1942 con il compito di occupare, presidiare e ripristinare aeroporti e campi di volo. Oggi, i Fucilieri dell’Aria portano avanti quella tradizione con orgoglio, disciplina e spirito di corpo, maturando oltre 40.000 ore di volo in missioni in ben 18 teatri operativi internazionali. Il reparto vanta inoltre una numerosa componente di paracadutisti militari, fortemente legati alla figura celeste di San Michele, da sempre considerato il loro Protettore.
La presenza dei Fucilieri dell’Aria a Montemesola rappresenta non solo un motivo di profondo onore per l’intera comunità, ma anche un simbolo vivo del legame indissolubile tra fede e servizio, tra spiritualità e difesa dei più alti valori repubblicani. La Bandiera di Guerra del 16° Stormo, decorata con la Medaglia d’Oro e una d’Argento al Valore Aeronautico, testimonia l’eccellenza e il sacrificio di uomini e donne che ogni giorno operano nel silenzio per la sicurezza del Paese.
Il programma dei festeggiamenti, tra solenni celebrazioni liturgiche, processioni, musiche tradizionali e spettacoli, culminerà con la grande cerimonia in onore di San Michele, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari. Montemesola, in quei giorni, non sarà solo teatro di festa, ma cuore pulsante di una devozione che si rinnova e si rafforza, anche grazie a questi straordinari ospiti in divisa. Una festa, quella di quest’anno, destinata a entrare nel cuore e nella memoria collettiva.
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