Abbiamo appreso con stupore la notizia delle dimissioni del sindaco Piero Bitetti a pochi giorni dal suo insediamento.
Pur esprimendo solidarietà personale per gli attacchi ricevuti – che condanniamo senza riserve – riteniamo doveroso fare una valutazione politica: chi si candida a guidare una città complessa e piena di emergenze come Taranto non può pensare di abbandonare il proprio ruolo alla prima contestazione.
Dimettersi subito dopo una protesta, seppur accesa, trasmette un’immagine di debolezza istituzionale e pone un serio interrogativo sulla tenuta ed affidabilità del primo cittadino. Una figura che si mostra vulnerabile di fronte alla pressione perde inevitabilmente autorevolezza.
Una parte dei tarantini aveva creduto in un progetto e in promesse precise. Taranto ha bisogno di una guida stabile, coraggiosa e capace di affrontare le difficoltà, non di qualcuno che si ritira al primo ostacolo.
Probabilmente il sindaco, nei termini previsti, ritirerà le dimissioni. Ma, in ogni caso, il gesto rimane grave, minando pesantemente la sua credibilità politica.
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