In merito a quanto accaduto nella giornata di ieri a Palazzo di Città, sento il dovere di offrire una testimonianza diretta e una riflessione responsabile su un momento che ha generato forti reazioni e ampio dibattito.
Durante l’incontro con le associazioni, al quale ho preso parte, ho assistito personalmente ad alcuni interventi che si sono svolti in un clima di ascolto attento. In un secondo momento, mi sono spostato in piazza, dove non ho riscontrato la presenza di persone con il volto coperto, né ho assistito a episodi di violenza fisica o comportamenti che potessero configurarsi come aggressioni. Vi è stato certamente un dissenso acceso, espresso anche con toni molto duri nei confronti dell’amministrazione, ma mai tali da poter far intendere una perdita di controllo della situazione, anche perché in piazza era presente in maniera cospicua il presidio delle forze dell’ordine, che hanno garantito la sicurezza di persone e cose.
Ritengo importante esprimere la mia solidarietà al Sindaco dal punto di vista umano e istituzionale. Tuttavia, è fondamentale che chi ha ricevuto il mandato di guidare la città mantenga salda la propria posizione e affronti le difficoltà con determinazione e lucidità. Taranto ha bisogno di una guida forte, capace di non cedere alla pressione e di tenere saldo il timone dell’azione amministrativa, soprattutto in un passaggio così delicato.
Le linee programmatiche approvate dal Consiglio Comunale parlano chiaro, salute pubblica e tutela dell’ambiente sono priorità assolute. Spetta ora al Sindaco tradurre quegli impegni in scelte concrete e coerenti. Questa opposizione non intende in alcun modo accettare fenomeni di indecisione perché è in gioco il destino e il futuro della nostra città. Occorre una politica salda, una guida determinata e responsabile, capace di assumersi fino in fondo l’onere del governo.
Per il nostro gruppo politico, Italia Oltre, non esiste alcuna ipotesi accettabile, all’interno di un eventuale Accordo di Programma, che contempli la prosecuzione della produzione a carbone, nemmeno in forma temporanea o per periodi indefiniti. Ogni rinvio che preveda il mantenimento di questa modalità produttiva allontana dalla possibilità di un futuro sano e sostenibile per la nostra comunità.
Ci auguriamo, pertanto, un puntuale ravvedimento del Sindaco, affinché possa tornare al più presto a guidare la città con responsabilità e coerenza dei già citati intenti (tutela di salute e ambiente), in un momento tanto delicato. Lasciare Taranto senza una guida, in balia di un destino incerto scritto da altri, significherebbe tradire l’impegno assunto con l’intera cittadinanza.
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