Il sindaco Bitetti si è dimesso. Ha del clamoroso quello che sta accadendo in questi minuti al Comune di Taranto
Piero Bitetti ha protocollato le dimissioni perché – da quanto raccolto da TarantoToday-dopo diverse ore di incontro con le associazioni ambientaliste per motivi personali ha dovuto lasciare la riunione per tornare a casa, a causa di una emergenza familiare. Il sindaco, però, sarebbe stato bloccato all’uscita di Palazzo di città da un gruppo di persone che nel frattempo si erano radunate per protestare – sembrerebbe – anche contro l’impianto di rifiuti inerti che si dovrebbe realizzare a Paolo VI.
Al sindaco sarebbe stato impedito di lasciare Palazzo di città, dove è rimasto bloccato per diverso tempo, nonostante avesse dato piena disponibilità all’ascolto delle associazioni.
A quel punto Bitetti ha di suo pugno scritto la lettera di dimissioni che è stata immediatamente dopo protocollata.
Al momento Bitetti ha quindi rassegnato le dimissioni perché impossibilitato, in un clima di grandissima contrapposizione, a svolgere democraticamente il suo ruolo.
Il clima è infuocato: dalla violenza verbale si è rischiato di passare a quella fisica.
Su suggerimento delle forze dell’ordine il sindaco è rientrato nelle sale di Palazzo di città.
Fonte TarantoToday
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