In un silenzio carico di emozione e gratitudine, durante la solenne festività di Sant’Anna, la Confraternita di San Michele Arcangelo ha ricevuto un dono che va ben oltre l’arte e l’artigianato: un simbolo d’amore, di memoria e di profonda devozione.
È una nuova base processionale, interamente realizzata in legno e ricoperta in foglia oro, che oggi si unisce al patrimonio spirituale e artistico della Confraternita. Ma ciò che la rende davvero unica non è soltanto la sua bellezza maestosa, quanto la storia umana che essa porta con sé.
A realizzarla, con infinita dedizione e cura, è stato il confratello Enrico Milito, insieme alla sua collaboratrice Anna Brancone. Un’opera frutto di undici mesi di lavoro, di pazienza e passione, nata dal cuore e portata a compimento in memoria della moglie di Enrico, la cara Anna Maria Romanazzo.
Nel gesto di scolpire, dorare e rifinire ogni dettaglio, Enrico ha scolpito anche il suo dolore e il suo amore. E così, il legno si è fatto preghiera, la foglia d’oro è diventata luce di ricordo, e ogni curva racconta una storia: quella di un amore che non si spezza, neanche con l’addio.
Su quella base, quasi a suggellare l’amore che l’ha ispirata, è stata apposta una targhetta:
“In memoria di Anna Maria Romanazzo,
per l’amore donato,
per il cuore di madre e moglie esemplare,
per la luce di cui ci hai circondato.”
«A lui – ha scritto la Confraternita in un commosso messaggio sui social – vanno i nostri più sinceri ringraziamenti, a nome di tutta la famiglia confraternale.»


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