Sono attualmente in corso importanti operazioni di bonifica e pulizia nell’area adiacente alla portineria dedicata alle imprese e nei sottopassi che collegano la strada consortile alla Strada Statale 7. Gli interventi, avviati nei giorni scorsi, hanno già portato alla rimozione di una quantità sorprendente di rifiuti: diverse tonnellate, costituite in larga parte da scarti di tipo domestico abbandonati in modo incivile.
Il Consorzio, costantemente impegnato nel recepire le istanze dei lavoratori e dei loro rappresentanti, ha più volte promosso tavoli di confronto con le parti coinvolte. Obiettivo: affrontare le criticità legate all’accessibilità e al decoro delle aree limitrofe agli ingressi dello stabilimento siderurgico, zone frequentate quasi esclusivamente dal personale dello stabilimento stesso. A fronte di questo utilizzo intensivo, però, non viene riconosciuto alcun sostegno economico per la gestione delle aree, imponendo un onere del tutto sbilanciato a chi si occupa della manutenzione.
Il Presidente del Consorzio, Mario Carrieri, ha rinnovato il suo appello al senso civico e al rispetto degli spazi comuni, sottolineando come l’incuria di pochi rischi di compromettere l’impegno profuso da chi lavora per garantire ambienti puliti e sicuri. Per contrastare il fenomeno dell’abbandono selvaggio dei rifiuti, si sta valutando l’installazione di sistemi di videosorveglianza “intelligenti” – le cosiddette fototrappole – utili a individuare i responsabili e avviare le opportune verifiche, anche in collaborazione con le autorità giudiziarie.
Carrieri ha inoltre rivolto un invito alle istituzioni del territorio affinché si faccia fronte comune per individuare soluzioni strutturali e durature: «Così non si può andare avanti – ha dichiarato – è il momento di agire insieme, con responsabilità e concretezza».
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