• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
ADVERTISEMENT
Home Taranto

Gaza, lettera aperta dei Genitori Tarantini al Premier Meloni

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Redazione by Redazione
29 Maggio 2025
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Gaza, lettera aperta dei Genitori Tarantini al Premier Meloni
ADVERTISEMENT

ArticoliCorrelati

Taranto, disabilità e inclusione: 150 studenti protagonisti del progetto “Costruire Umanità”

Una regata per ricordare Alessandro Vairo: in mare anche i genitori a bordo di “Ale”

Ex Ilva, il 17 ottobre torna il corteo a Taranto: chiesta la chiusura dello stabilimento e la riconversione del territorio

Signora Giorgia Meloni,

il governo di una repubblica democratica rappresenta l’intero popolo e se ne fa portavoce, in particolare nei consessi e negli appuntamenti internazionali. Da questa semplicissima considerazione nasce tutto lo sdegno che proviamo nell’osservare con quanta disumana naturalezza lei svicola dal prendere posizione su quella che verrà di certo ricordata come la più grande macchia del XXI secolo: la disumana mattanza di civili da parte di un governo indegno e assassino, in quel di Gaza.

La sua scandalosa assenza diventa scandalosa assenza dell’intero popolo italiano; il suo vergognoso mancato riconoscimento dello Stato di Palestina diventa il nostro vergognoso mancato riconoscimento; il suo inumano mutismo sul massacro di decine di migliaia di bambini, sulle decine di migliaia di piccoli mutilati e delle conseguenze psicologiche che su di loro ricadranno per il resto della loro vita diventa il nostro inumano mutismo.

Accettare che lei dica che l’Italia e Israele sono amici significa accettare che nel mondo ci siano, per gli italiani, dei nemici. Gli italiani non hanno popoli nemici, nell’intero globo terracqueo, signora Meloni. Sicuramente, hanno governi che diventano nemici a causa di comportamenti inaccettabili. Un esempio in questo senso è proprio il governo del criminale Netanyahu, al quale il governo italiano continua a fornire armi, in una follia inenarrabile che i futuri storici ben qualificheranno, macchiando la coscienza anche delle future generazioni. Da vergogne di questo genere il popolo italiano non è immune, come lei ben sa, ricordando quel ventennio maledetto che lei stessa apprezza. Ma anche considerando il governo israeliano amico di quello italiano, ci chiediamo quanto uno possa accettare, senza intervenire, che il suo amico delinqui, fino a che punto si sia portati a perdonare comportamenti indegni della natura umana, fino a che punto si possa decidere di non prendere posizione contro i massacri, contro i genocidi.

Lei, donna, madre, italiana e cristiana, sembra non dare alcun peso a quanto sta accadendo, con una normalità sconcertante. Non bisogna essere donne o madri o cristiane o italiane per inorridire davanti a tanta morte, a tanto massacro. Ogni adulto, senza distinzione di genere, nazionalità o credo religioso, deve tutelare tutti i bambini: è un dovere morale e naturale. Al contrario, lei sembrerebbe non riporre la necessaria attenzione già per i bambini italiani (noi tarantini possiamo pensarlo, visto che lei stessa afferma di non volere bastoni tra le ruote, per quanto riguarda l’ex Ilva, autorizzata anche dal suo governo a continuare a spargere venefiche emissioni da impianti che stanno per crollare).

Netanyahu è un criminale, nulla di meno. Netanyahu va arrestato e processato per il bene innanzitutto della maggioranza del popolo israeliano che soffre per il dolore che viene quotidianamente inflitto al vicino popolo palestinese.

Quanto fatto da Hamas il 7 ottobre di due anni fa è ingiustificabile e terribile. La risposta del governo israeliano è tuttora sconcertante, terrificante, infernale.

Signora Meloni, rinunci agli aiuti dei suoi lacchè iscritti all’Ordine dei Giornalisti che, pur di difendere il suo lassismo, richiamando il diritto costituzionale alla libertà di opinione, giornalmente dagli schermi televisivi e dalle pagine di compiacenti giornali lanciano messaggi falsi e pericolosi. Questi servili personaggi, spesso grotteschi, non le fanno un gran favore, ci creda. Perché, alla fine dei conti, qui stiamo parlando di generazioni cancellate dalla Storia, di futuro negato, di violenza cieca, immorale e schifosa ancora in atto da qualcuno che lei definisce “amico”. All’altro “amico”, criminale assassino, violentatore e pedofilo, è stato offerto un viaggio di ritorno alla sua terra con un aereo di Stato, invece di consegnarlo alla Corte Penale Internazionale (con vergogna per tutti noi italiani). Immaginiamo che, nel caso, anche all’israeliano “amico dell’Italia” verrebbe concessa questa possibilità, visto che il suo governo, a partire da lei, e la sua maggioranza parlamentare, sembra non conoscere vergogna.

Lei, a differenza di tantissimi capi di governo di altre nazioni, continua a non voler riconoscere lo Stato di Palestina e ad appoggiare Israele. Dovrebbe, invece, fare il contrario perché lei rappresenta quel popolo italiano che, in questo caso, non la pensa come chi lo rappresenta.

Signora Meloni, come tutti i bambini del mondo, ANCHE I BAMBINI DI GAZA VOGLIONO VIVERE. È dovere degli adulti realizzare questo piccolo, normale desiderio.

Associazione Genitori tarantini

✓ CONTROLLO EDITORIALE
Il contenuto è stato sottoposto ai controlli redazionali indicati prima della pubblicazione.

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

La Lega risponde a Bitetti: “Lui volto del passato, non futuro di Taranto”

Next Post

Grottaglie, oltre 4 quintali di rifiuti rimossi alla Lama dei Pensieri

Redazione

Redazione

Tarantini Time - E' tempo di essere tarantini. Contatta la redazione: redazione@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Taranto, disabilità e inclusione: 150 studenti protagonisti del progetto “Costruire Umanità”
Taranto

Taranto, disabilità e inclusione: 150 studenti protagonisti del progetto “Costruire Umanità”

by Redazione
15 Ottobre 2026
Una regata per ricordare Alessandro Vairo: in mare anche i genitori a bordo di “Ale”
Taranto

Una regata per ricordare Alessandro Vairo: in mare anche i genitori a bordo di “Ale”

by Redazione
11 Ottobre 2026
Ex Ilva, il 17 ottobre torna il corteo a Taranto: chiesta la chiusura dello stabilimento e la riconversione del territorio
Taranto

Ex Ilva, il 17 ottobre torna il corteo a Taranto: chiesta la chiusura dello stabilimento e la riconversione del territorio

by Redazione
11 Ottobre 2026
Taranto, nasce la “Panchina della Speranza”: un luogo di ascolto per i giovani in difficoltà
Taranto

Taranto, nasce la “Panchina della Speranza”: un luogo di ascolto per i giovani in difficoltà

by Redazione
7 Ottobre 2026
Parità di genere e trasparenza salariale, a Taranto il confronto tra professionisti, imprese e istituzioni
Taranto

Parità di genere e trasparenza salariale, a Taranto il confronto tra professionisti, imprese e istituzioni

by Redazione
6 Ottobre 2026
Next Post
Grottaglie, oltre 4 quintali di rifiuti rimossi alla Lama dei Pensieri

Grottaglie, oltre 4 quintali di rifiuti rimossi alla Lama dei Pensieri

Caos su un autobus Kyma: uomo fuori controllo aggredisce passeggeri e poliziotti

Caos su un autobus Kyma: uomo fuori controllo aggredisce passeggeri e poliziotti

Falsa promotrice finanziaria, truffa persone sottraendo 160mila euro. Arrestata

Reddito di cittadinanza, percepiti 115mila euro non spettanti, denunciate 9 persone

Ultime notizie

  • Taranto, droga nascosta dietro un armadio e tre pistole nel vano antincendio: arrestato un 57enne 15 Ottobre 2026
  • Ex Ilva, gli operai portano la protesta a Bari. Decaro: “Difendere il lavoro a Taranto è un impegno di tutti” 15 Ottobre 2026
  • Grottaglie, la ceramica parla 48 lingue: si chiude il Concorso internazionale “Mediterraneo” 15 Ottobre 2026
  • Taranto a secco, l’allarme di Confartigianato: “Non si può fermare un’intera città” 15 Ottobre 2026
  • Ex Ilva, l’indotto chiede un Piano B al Governo: “Taranto non diventi un’acciaieria per conto terzi” 15 Ottobre 2026
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

Feed RSS: Tarantini Time Quotidiano Tarantini Time Quotidiano

  • Taranto, droga nascosta dietro un armadio e tre pistole nel vano antincendio: arrestato un 57enne 15 Ottobre 2026 Redazione
  • Ex Ilva, gli operai portano la protesta a Bari. Decaro: “Difendere il lavoro a Taranto è un impegno di tutti” 15 Ottobre 2026 Redazione
  • Grottaglie, la ceramica parla 48 lingue: si chiude il Concorso internazionale “Mediterraneo” 15 Ottobre 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d