Sono cinque i professionisti del settore sanitario finiti sotto inchiesta in seguito alla morte di Giancarlo Cito, ex sindaco di Taranto e già parlamentare, scomparso domenica scorsa all’età di 79 anni. L’uomo si trovava ricoverato nella Rsa “L’Ulivo” della Cittadella della Carità, situata nel quartiere Paolo VI del capoluogo jonico, dove era in cura da tempo.
Il Pubblico Ministero Salvatore Colella, come riportato da TarantoToday, ha aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità colpose in ambito sanitario. L’indagine è stata avviata dopo la denuncia presentata dalla sorella dell’ex primo cittadino. L’iscrizione dei cinque indagati – tre medici in servizio presso la Rsa e due ospedalieri, uno in forza al reparto di chirurgia dell’ospedale Santissima Annunziata e l’altro all’ospedale di Martina Franca – rappresenta un atto dovuto che consentirà loro di nominare consulenti di parte in vista dell’autopsia.
Per domani mattina è atteso il conferimento ufficiale dell’incarico al professor Francesco Introna, chiamato a eseguire l’esame autoptico che potrebbe chiarire le cause del decesso.
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