• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
Home Provincia Montemesola
Scuola, una mamma di Montemesola scrive a Emiliano: “Presidente, aiuti i nostri bambini”

La ‘favoletta’ del topo di Montemesola: tra scuse, nastro adesivo e polvere

Redazione by Redazione
14 Aprile 2025
in Montemesola, Provincia
Reading Time: 3 mins read
A A
0
ADVERTISEMENT

A Montemesola il topo va a scuola ma i bimbi della materna restano a casa. Giovedì mattina, i bambini della scuola dell’infanzia si sono visti catapultare in un’avventura degna delle migliori favole Disney. Solo che questa volta, Topolino non era in gita per insegnare l’alfabeto, ma si aggirava indisturbato negli armadietti.

Le mamme, ignare del nuovo “compagno di classe” peloso, non sarebbero state informate, ma lo avrebbero scoperto per puro caso. A svelare l’arcano sono stati proprio i piccoli, con quella sincerità spietata che solo i bambini possono permettersi.

“Mamma, oggi la maestra ha urlato perché c’era un topo!”, ha raccontato uno. “Un topone! Grosso così!”, ha rincarato l’altro, allargando le braccia in stile pescatore incallito.

Le maestre che si erano accorte del roditore aprendo un armadietto dal quale l’ospite è saltato fuori, nel tentativo di gestire l’emergenza con eleganza istituzionale, avevano provato a convincere i bambini che fosse tutto frutto dell’immaginazione. “È solo una favoletta”, avrebbero detto. Ma quando un’intera sezione torna a casa raccontando lo stesso topo delle meraviglie, anche la mamma più razionale ha iniziato a collegare i puntini.

ArticoliCorrelati

Grottaglie premia Retake per dieci anni di cittadinanza attiva

Mottola, le Solenni Quarantore al Carmine in attesa dei Riti pasquali

Martina Franca, FI: “Aumento vertiginoso della Tari e servizio inefficiente di raccolta differenziata nell’agro”

Lunedì mattina, le mamme – armate di bambini e legittima curiosità – si sono ripresentate a scuola. E lì la rivelazione: non da un avviso ufficiale, non da un comunicato, bensì da una maestra della scuola elementare, in stile “passaparola tra colleghe”. Sì, c’era un topo. E no, nessuno aveva pensato di avvisarle. L’unica contromisura? La porta della stanza in cui il roditore sarebbe stato avvistato sigillata con del glorioso nastro adesivo, che secondo la leggenda popolare pare sia in grado di fermare anche i roditori più audaci.

Le maestre si sono difese con dignità e fermezza: “Abbiamo fatto il nostro dovere”. Tradotto: abbiamo visto il topo, abbiamo urlato, abbiamo detto che era una favola, abbiamo chiamato il dirigente. Stop.

Il preside Vincenzo Tavella, per parte sua, dopo essere stato informato da una maestra, ha contattato il sindaco Punzi annunciando l’arrivo di una pec che è poi arrivata solo lunedì, mentre il primo cittadino – molto più pragmatico – aveva già dato ordine di procedere con derattizzazione e sanificazione del plesso, dentro e fuori, contestualmente a un’ordinanza di chiusura dell’intero plesso, sebbene i piani superiori destinati alla scuola primaria, non fossero interessati dall’emergenza.

Al rientro dei bambini, ieri mattina, lo scenario era da film post-apocalittico: aule sporche, polvere, residui di una pulizia mai avvenuta. Nessuna traccia del topo, certo, ma in compenso abbondanza di incuria probabilmente risalente a molto tempo prima. I genitori, giustamente furibondi, hanno deciso di non fare entrare i figli e di chiamare l’Asl che, intervenuta con rigore, ha fatto le dovute verifiche, dando atto al Comune del tempestivo intervento di derattizzazione e sanificazione, ma allo stesso tempo, ha esortato la scuola a pulire sul serio.

La questione igienica non riguarda i piani superiori in cui ha sede la scuola elementare, ma solo le aule al piano terra dove i bimbi dai tre ai cinque anni frequentano la scuola dell’infanzia. Tra polvere e sporcizia che non è proprio il massimo per dei bambini così piccoli.

Proprio in virtù di ciò, il dirigente scolastico ha ritenuto opportuno emanare una nuova circolare prorogando la sospensione dell’attività scolastica della scuola dell’infanzia fino al 23 aprile, per permettere un’adeguata pulizia delle aule. E pure qui, però, ci sarebbero problemi perché a detta di alcune mamme, alcune collaboratrici scolastiche si sarebbero lamentate di doversi accollare le pulizie. Ma le pulizie spettano alla scuola e non certo al Comune che, oltretutto, a tutela della salute dei più piccoli ha provveduto alle operazioni di derattizzazione e sanificazione a prescindere o meno dall’effettivo avvistamento del roditore.

I bambini, nel frattempo, restano a casa, magari a disegnare topi. Le maestre, probabilmente, stanno ancora cercando il finale giusto per la “favoletta”. E il nastro adesivo? Forse è stato promosso a vigilante del mese.

Tutto ciò ha comunque contribuito ad alimentare la sfiducia nella scuola da parte delle mamme che hanno scoperto la presenza del topo solo dai loro bambini, confermata poi dalla premura di una docente della scuola elementare.

Una situazione che a parere di diversi genitori, andava segnalata anche a loro e non tenuta nascosta zittendo i bambini con bugie creative, dove la realtà supera la fantasia. E anche un po’ la decenza.

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

Banda del buco, colpo a Talsano al negozio Acqua e Sapone

Next Post

In cucina con il Mago | Episodio 5

Redazione

Redazione

Tarantini Time - E' tempo di essere tarantini. Contatta la redazione: redazione@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Grottaglie premia Retake per dieci anni di cittadinanza attiva
Grottaglie

Grottaglie premia Retake per dieci anni di cittadinanza attiva

by Redazione
6 Febbraio 2026
Mottola, le Solenni Quarantore al Carmine in attesa dei Riti pasquali
Mottola

Mottola, le Solenni Quarantore al Carmine in attesa dei Riti pasquali

by Redazione
5 Febbraio 2026
Martina Franca, FI: “Aumento vertiginoso della Tari e servizio inefficiente di raccolta differenziata nell’agro”
Martina Franca

Martina Franca, FI: “Aumento vertiginoso della Tari e servizio inefficiente di raccolta differenziata nell’agro”

by Redazione
4 Febbraio 2026
“Un gesto che salva”: corso gratuito sabato 7 febbraio ore 8.30 Aula Consiliare Grottaglie
Grottaglie

“Un gesto che salva”: corso gratuito sabato 7 febbraio ore 8.30 Aula Consiliare Grottaglie

by Redazione
4 Febbraio 2026
Verde pubblico, interventi per ripristinare la sicurezza sulle strade dell’agro e manutenzione degli alberi nel centro urbano
Martina Franca

Verde pubblico, interventi per ripristinare la sicurezza sulle strade dell’agro e manutenzione degli alberi nel centro urbano

by Redazione
3 Febbraio 2026
Next Post
In cucina con il Mago del Biscotto | 1° Puntata

In cucina con il Mago | Episodio 5

San Domenico nel Borgo Antico della Città | STORIA

Botte per l'aggiudicazione dell'asta per l'Addolorata. Il caso a Taranto

Tramontone Mare, il candidato sindaco Di Bello incontra i cittadini delle Tre Terre: L’Appello: «Restituire dignità alle periferie con il decentramento amministrativo»

Tramontone Mare, il candidato sindaco Di Bello incontra i cittadini delle Tre Terre: L’Appello: «Restituire dignità alle periferie con il decentramento amministrativo»

Ultime notizie

  • Ambiente svenduto, rinvio a giudizio per 18 imputati e tre società 6 Febbraio 2026
  • Dinastia o déjà-vu? Montemesola al voto tra polemiche e memoria lunga 6 Febbraio 2026
  • Ex Ilva, Perrini (FdI): “Subito un tavolo regionale sul bando per l’indotto, servono certezze” 6 Febbraio 2026
  • Spaccio nella 167 di Statte: un arresto della Polizia di Stato 6 Febbraio 2026
  • Taranto, consegnate la Medaglia Mauriziana e le Medaglie d’Oro al Merito di Lungo Comando 6 Febbraio 2026

Seguici

    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

RSS Tarantini Time Quotidiano

  • Ambiente svenduto, rinvio a giudizio per 18 imputati e tre società 6 Febbraio 2026 Redazione
  • Dinastia o déjà-vu? Montemesola al voto tra polemiche e memoria lunga 6 Febbraio 2026 Direttore
  • Ex Ilva, Perrini (FdI): “Subito un tavolo regionale sul bando per l’indotto, servono certezze” 6 Febbraio 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2025 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2025 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d