• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
Home Ambiente
Il capodoglio di Polignano a Mare rivive a Taranto

Il capodoglio di Polignano a Mare rivive a Taranto

Redazione by Redazione
23 Ottobre 2024
in Ambiente, Taranto
Reading Time: 3 mins read
A A
0
ADVERTISEMENT

Il Comune di Polignano a Mare, nella persona del Sindaco Vito Carrieri, e il Presidente della Jonian Dolphin Conservation Vittorio Pollazzon, hanno sottoscritto una convenzione che prevede la ricostruzione dello scheletro di un capodoglio presso Ketos Centro Euromediterraneo del Mare e dei Cetacei, nel “Palazzo Amati” a Taranto, si tratta dei resti di un esemplare spiaggiato dieci anni addietro sul litorale di Polignano a Mare.

Nella ricostruzione, un processo di per sé complesso, saranno coinvolti artisti e artigiani che realizzeranno le parti mancanti “interpretandole” in base alla loro particolare sensibilità: lo scheletro del capodoglio diventerà così un’autentica installazione artistica, la prima di questo tipo nel Mediterraneo, che lancerà il messaggio della necessità della tutela dei cetacei nei nostri mari.

L’iniziativa è stata presentata a Ketos in conferenza stampa, moderata dal giornalista Marco Amatimaggio, responsabile ufficio stampa JDC, aperta dal Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci che ha avuto parole di elogio per la JDC definendo l’associazione scientifica «un esempio virtuoso del cambiamento della nostra città, protagonista della transizione basata sulla sostenibilità e sulla resilienza, capace di interpretare in un modo innovativo la “risorsa mare”: così la JDC ha contribuito a una nuova narrazione di Taranto, diventando un modello di quel “ambientalismo costruttivo” capace di contribuire a trovare le soluzioni, non solo a denunciare i problemi».

All’intervento del Sindaco Rinaldo Melucci si è collegato il C.V. (CP) Rosario Meo, Capo del Compartimento marittimo e Comandante del Porto di Taranto, che ha sottolineato la necessità di “fare rete” mettendo a sistema tutte le risorse positive del territorio per raggiungere importanti risultati, come quelli presentati in questa occasione, una sinergia in cui, rientrando nei suoi compiti istituzionali. il Corpo delle Capitanerie – Guardia Costiera è pronta a partecipare.

Infatti sono stati due Ufficiali della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, intervenuti all’evento, l’Amm. (CP) Aus. Tommaso Gismondi e il CF (CP) Tommaso Capodiferro, ad essersi occupati in passato del recupero dello scheletro del capodoglio che – era il settembre del 2014 – fu ritrovato spiaggiato sul litorale di Polignano a Mare.

Dopo le procedure previste dalla normativa, fu deciso di “affondare” la carcassa ancorandola al fondale mediante una rete, per consentire all’ittiofauna di cibarsene spolpando così le ossa dello scheletro, un procedimento all’epoca innovativo, il primo caso in Adriatico. Dopo due anni i sommozzatori rimossero la rete e recuperarono le ossa che furono affidate al Comune di Polignano a Mare.

Il Sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri, ha spiegato di aver accolto con piacere l’dea della JDC per dare nuova vita allo scheletro, annunciando che «nelle scuole di Polignano ci sarà un contest per dare un nome al capodoglio, un’iniziativa per sensibilizzare i giovani alla tutela dell’ecosistema marino cui collaborerà la JDC; in questo progetto – ha poi annunciato il Sindaco Vito Carrieri – intendiamo coinvolgere anche il mondo dell’associazionismo, nonchè artisti e artigiani della nostra comunità, ho già individuato alcuni nomi, tra cui quello di Antonio Abbatepaolo, in modo che simbolicamente Polignano a Mare possa contribuire a far vivere di nuovo il suo capodoglio!».

ArticoliCorrelati

Sguardi Trinitari sul sociale. Per un nuovo agente nel territorio

BTR, il progetto spiegato ai cittadini. Ieri la tappa al Borgo

Talsano, Lama, San Vito, riparte l’iniziativa per l’autonomia amministrativa

Carmelo Fanizza, founder della JDC, ha infatti annunciato una “call to action” per invitare tutti gli artisti che, con il loro estro e la loro creatività, vorranno contribuire a trasformare lo scheletro in un’installazione artistica.

Il founder della JDC, infine, ha annunciato che in futuro a questo scheletro si affiancherà quello del capodoglio spiaggiato nel dicembre scorso sulla litoranea salentina, in località Baia d’Argento, oggetto di un analogo intervento di recupero operato dalla Jonian Dolphin Conservation in collaborazione con la Capitaneria di Porto, Uniba e ASL Taranto.

«L’ambizione ha concluso Carmelo Fanizza – è quella di implementare la collezione museale naturalistica della JDC facendo diventare Palazzo Amati un riferimento per tutta la comunità scientifica non solo italiana, ma dell’intero Mediterraneo. Questo è possibile grazie a una sinergia virtuosa tra tutte le Istituzioni coinvolte che – è il nostro modus operandi da oltre 15 anni – consente di trasformare un “problema” sanitario ed economico, come quello dello smaltimento dell’enorme carcassa di capodoglio, in una risorsa di straordinario valore scientifico a favore di tutta la collettività».

Un concetto ribadito da Roberto Carlucci, Docente di Ecologia del Dipartimento di Biologia di Uniba e presidente del Comitato scientifico JDC, che ha sottolineato l’enorme importanza dei due ritrovamenti che, anche attraverso l’analisi dei DNA, consentiranno di acquisire importanti informazioni, e da Ettore Franco della ASL Taranto che ha confermato il supporto dell’istituzione sanitaria alle iniziative della JDC.

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

Ai domiciliari fa l’influencer sui social, 46enne torna in carcere

Next Post

Droga in casa, arrestati due fratelli traditi dall’odore di marijuana

Redazione

Redazione

Tarantini Time - E' tempo di essere tarantini. Contatta la redazione: redazione@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Sguardi Trinitari sul sociale. Per un nuovo agente nel territorio
Taranto

Sguardi Trinitari sul sociale. Per un nuovo agente nel territorio

by Redazione
15 Febbraio 2026
BTR, il progetto spiegato ai cittadini. Ieri la tappa al Borgo
Taranto

BTR, il progetto spiegato ai cittadini. Ieri la tappa al Borgo

by Redazione
14 Febbraio 2026
Talsano, Lama, San Vito, riparte l’iniziativa per l’autonomia amministrativa
Taranto

Talsano, Lama, San Vito, riparte l’iniziativa per l’autonomia amministrativa

by Redazione
14 Febbraio 2026
Aggressioni in Kyma Mobilità. La FILT CGIL denuncia Oltre 100 episodi in pochi mesi
Taranto

Aggressioni in Kyma Mobilità. La FILT CGIL denuncia Oltre 100 episodi in pochi mesi

by Redazione
14 Febbraio 2026
Francesco Tacente: massima attenzione al disagio giovanile per abuso di dispositivi digitali
Taranto

Francesco Tacente: massima attenzione al disagio giovanile per abuso di dispositivi digitali

by Redazione
11 Febbraio 2026
Next Post
Droga in casa, arrestati due fratelli traditi dall’odore di marijuana

Droga in casa, arrestati due fratelli traditi dall'odore di marijuana

Buona prestazione a Galatina, i ragazzi di Leale sconfitti per 1 punto in casa della forte Virtus

Buona prestazione a Galatina, i ragazzi di Leale sconfitti per 1 punto in casa della forte Virtus

Aggrediscono anziano in stazione, arrestati due extracomunitari

Ultime notizie

  • Vertenza Hiab, Perrini (FdI): “positiva disponibilità dell’azienda su proroga Cigs, ma ora la Regione faccia la sua parte” 16 Febbraio 2026
  • Scalera: “Taranto, Lecce e Brindisi esclusi dal sostegno sulle cartelle irrigue. Atto politicamente irresponsabile” 16 Febbraio 2026
  • Torre D’Ayala, Noi Moderati: “in questo stato pessimo biglietto da visita” 16 Febbraio 2026
  • Massafra, arrestato presunto compagno violento 16 Febbraio 2026
  • Sguardi Trinitari sul sociale. Per un nuovo agente nel territorio 15 Febbraio 2026

Seguici

    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

RSS Tarantini Time Quotidiano

  • Sguardi Trinitari sul sociale. Per un nuovo agente nel territorio 15 Febbraio 2026 Redazione
  • Controlli della Polizia Locale: sequestrate centinaia di rose e donate alla Chiesa 15 Febbraio 2026 Redazione
  • Agricoltura, Terrusi (FdI): «Schiaffo della Regione a Taranto e al Salento: sui ristori idrici la Puglia è spaccata in due» 14 Febbraio 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d