• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
Home Ambiente

Ex Ilva, Calderone incontra i lavoratori. Il Governo ce la sta mettendo tutta, ma tutta tutta

Direttore by Direttore
21 Ottobre 2024
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Ex Ilva, Calderone incontra i lavoratori. Il Governo ce la sta mettendo tutta, ma tutta tutta
ADVERTISEMENT

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone è stata a Taranto in visita allo stabilimento ex Ilva, insieme ai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in AS. Ha ribadito nel suo punto stampa un concetto che abbiamo ben compreso stare a cuore più al governo che ai tarantini: la produzione deve continuare. L’Italia deve continuare a produrre acciaio.
Per noi, tradotto, vuol dire che Taranto deve continuare ad essere l’agnello sacrificale sull’altare del profitto affinché si possa dire che in Italia la produzione d’acciaio continua.

Ha parlato di lavoro, la ministra. Di attenzione nei confronti della situazione occupazionale e di un accordo per la cassa integrazione: “Prima pensiamo al lavoro, poi agli ammortizzatori sociali. Con le organizzazioni sindacali è stato raggiunto un importante accordo per la cassa integrazione straordinaria e la formazione dei lavoratori di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Uno dei punti fermi è che in cassa integrazione non va chi è addetto ai cicli di manutenzione e a tutte quelle attività di presidio della salute e della sicurezza e quindi anche di tutela ambientale. Era importante ribadire, anche in un percorso – ha aggiunto – in cui utilizziamo le integrazioni salariali che c’è la volontà di puntare alla formazione e alla riqualificazione.
Nell’accordo ci sono ben 120mila ore di formazione finalizzata prima di tutto far realizzare le nuove tecnologie, tutta la parte delle competenze informatiche e poi ovviamente per transitare queste attività verso le sfide future e l’evoluzione della produzione”.
Il piano, che coinvolgerà circa 4mila lavoratori, prevede corsi di alfabetizzazione informatica, riqualificazione tecnica e formazione sulla sicurezza e sull’ambiente. Particolare attenzione è rivolta alla formazione green per la produzione con forno elettrico.
“Ho già avuto modo di che il ministro del Lavoro è prima di tutto del Lavoro, poi utilizza anche gli ammortizzatori sociali ma per prima cosa deve pensare al lavoro delle persone”.

Nel frattempo l’amministrazione straordinaria ha chiesto una revisione dell’Aia, scaduta nel 2023 e chiesto una soglia di produzione pari a 8 milioni di tonnellate.

Sulla scia di quanto detto dal ministro Urso durante la cerimonia di accensione di Afo1, per poter andare verso la riconversione e la decarbonizzazione, bisogna partire. E per AdI la ripartenza di Afo1 ridurrà la cigs.

E come si parte? Con la rimessa in funzione di un impianto che inquina sequestrato dalla magistratura. Però si punta alla riconversione, perché la questione sanitaria e ambientale è troppo pesante, non si può tralasciare. Il commissario Quaranta ha parlato di nuove tecnologie che andranno a rimuovere le vecchie; si punta all’eliminazione del carbone, ma non del ferro. Come se fosse solo il carbone ad inquinare e non i minerali di ferro che vengono immessi nell’aria. “I lavoratori hanno fiducia” ha detto Quaranta, parlando del ristoro dei crediti ammessi fino all’80%, cosa che non è invece avvenuta con l’amministrazione del 2015.

“Non vedo un futuro grigio per Taranto, ma il sole dietro le nubi” ha detto l’ingegnere Quaranta. No, non è una battuta. Ha detto davvero così, ha detto che non vede un futuro grigio, mentre una delegazione di lavoratori della sigla USB era in sit in all’esterno.

Il futuro quindi è a colori, magari colore rosso minerale. Perché al netto delle dichiarazioni della ministra e del commissario che per dovere di cronaca abbiamo riportato, il tutto va tradotto in un linguaggio che a noi tarantini è noto da anni. Quella di oggi è stata l’ennesima passerella politica a Taranto da parte di persone che guardano al futuro con l’ottimismo di chi non vive in questa città. E cosa vengono a dire a una città che chiede la chiusura delle fonti inquinanti? Vengono a dire che la strada verso la riconversione è spianata, riconversione che avverrà chissà tra quanti anni. Ma davvero pensano di convincerci che vedremo l’acciaio green? Chissà se lo vedranno i nostri pronipoti. Intanto, lanciamo campagne di decarbonizzazione e andiamo avanti con la produzione, poi il cerino resterà nelle mani di chi andrà a governare in futuro.

E’ questa la vera chiave di lettura del mega giro di parole di oggi in cui si è detto tutto e non si è detto nulla.

ArticoliCorrelati

Grottaglie, tenta di farsi consegnare prodotti senza pagare: denunciato 20enne

Crollo nelle campagne di Manduria, muore un uomo di 76 anni

Sassaiola contro autobus a Lido Azzurro, danneggiato un mezzo di Kyma Mobilità

La produzione deve continuare, a scapito dei Tarantini, ma tranquilli che elimineremo il carbone. Ma resta tutto il resto. Taranto deve continuare a produrre acciaio e il Governo ce la sta mettendo tutta. Ma tutta tutta. Un’altra volta.

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

A Porte dello Jonio contro le malattie reumatiche e rare c’è A.R.I.Anna Ets

Next Post

Movimento Mediterraneo Grottaglie e Lega Sud Ausonia Grottaglie criticano l’Amministrazione Comunale per la gestione del progetto del CCR

Direttore

Direttore

34 anni, affacciata al giornalismo da quando ne aveva 17. Pedagogista e Criminologa Clinica, con il massimo dei voti. Si occupa prevalentemente di cronaca giudiziaria e cronaca nera, ma lo sguardo resta sempre vigile anche sulla politica locale e sugli eventi del territorio, che ama raccontare e promuovere senza sconti né compiacenze. Può sembrare antipatica: in realtà ama farsi i fatti propri, tranne quando è necessario ficcare il naso dove serve per scrivere ciò che va scritto. Non ostenta ciò che è né ciò che sa fare: non sente il bisogno di dimostrarlo. La sua penna, parafrasando Brega e Verdone, “po’ esse piuma e po’ esse fero”. Per contatti: elena.riccita@gmail.com - elena_ricci@pec.it

ArticoliCorrelati

Spaccio. 4 persone indagate
In evidenza

Grottaglie, tenta di farsi consegnare prodotti senza pagare: denunciato 20enne

by Redazione
11 Marzo 2026
Sbarcati in mattinata 14 migranti a Cerano
In evidenza

Crollo nelle campagne di Manduria, muore un uomo di 76 anni

by Redazione
11 Marzo 2026
Sassaiola contro autobus a Lido Azzurro, danneggiato un mezzo di Kyma Mobilità
In evidenza

Sassaiola contro autobus a Lido Azzurro, danneggiato un mezzo di Kyma Mobilità

by Redazione
11 Marzo 2026
Il grido dei mitilicoltori non può restare inascoltato
In evidenza

Bitetti: “Il sindaco deve poter intervenire nelle scelte che riguardano salute e ambiente”

by Redazione
11 Marzo 2026
Sedotta da un uomo più giovane gli dà 1000 euro per una vacanza insieme: presunta truffa in Salento
In evidenza

Castellaneta, trattore si ribalta nei campi: muore agricoltore di 82 anni

by Redazione
10 Marzo 2026
Next Post
Movimento Mediterraneo Grottaglie e Lega Sud Ausonia Grottaglie criticano l’Amministrazione Comunale per la gestione del progetto del CCR

Movimento Mediterraneo Grottaglie e Lega Sud Ausonia Grottaglie criticano l'Amministrazione Comunale per la gestione del progetto del CCR

IN PROGNOSI RISERVATA DOPO PUGNI AL VISO. DENUNCIATO PRESUNTO AUTORE

Cade da monopattino, è grave in ospedale

Con TAWAVE a Taranto l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese

Con TAWAVE a Taranto l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese

Ultime notizie

  • Montemesola verso le amministrative 2026: Donato Alba ufficializza la candidatura a sindaco 11 Marzo 2026
  • Arsenale di Taranto, Iaia replica alla CGIL: “Investimento da 61 milioni, polemiche ideologiche” 11 Marzo 2026
  • Violenza contro i sanitari, ASL Taranto coinvolge gli studenti nella giornata nazionale 11 Marzo 2026
  • Pulsano, “Concerto di Passione” per inaugurare la chiesa restaurata di Santa Maria dei Martiri 11 Marzo 2026
  • Grottaglie, tenta di farsi consegnare prodotti senza pagare: denunciato 20enne 11 Marzo 2026
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

RSS Tarantini Time Quotidiano

  • Arsenale di Taranto, Iaia replica alla CGIL: “Investimento da 61 milioni, polemiche ideologiche” 11 Marzo 2026 Redazione
  • Violenza contro i sanitari, ASL Taranto coinvolge gli studenti nella giornata nazionale 11 Marzo 2026 Redazione
  • Pulsano, “Concerto di Passione” per inaugurare la chiesa restaurata di Santa Maria dei Martiri 11 Marzo 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d