• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
ADVERTISEMENT
Home Provincia Castellaneta

Finti operatori Enel rubavano nelle abitazioni, arrestate 2 persone

Redazione by Redazione
25 Giugno 2024
Reading Time: 2 mins read
A A
0
Evade dai domiciliari e si nasconde sotto un cumulo di biancheria sporca, arrestato 31enne
ADVERTISEMENT

ArticoliCorrelati

Statte riscopre la sua storia: tre serate tra miti, archeologia e letteratura

Caso Mastropietro, Conestà (Mosap): “L’archiviazione restituisce serenità ai due poliziotti”

Caso Mastropietro, archiviazione definitiva. FSP Taranto: “Per i colleghi si chiude una prova durissima”

I Carabinieri della Compagnia di Castellaneta, alle prime ore dell’alba di martedì 25 giugno, con l’ausilio di personale della Compagnia Carabinieri di Barletta, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Taranto su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 62enne e di un 27enne di Trinitapoli, presunti responsabili di un furto ed un tentato furto in abitazione, perpetrati in casa di due anziani nei comuni di Palagianello e Castellaneta Marina. 

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, grazie ad una complessa attività investigativa condotta sotto l’attenta direzione della Procura della Repubblica di Taranto grazie ad escussioni testimoniali, verifiche incrociate nelle banche dati delle forze di polizia e riconoscimenti fotografici, il metodo utilizzato per entrare all’interno delle abitazioni delle vittime sarebbe stato lo stesso: fingersi dipendenti dell’ENEL. Gli arrestati, infatti, secondo quanto accertato, avrebbero utilizzato il pretesto di dover leggere il contatore dell’energia elettrica, distraendo le vittime ed avendo modo di aggirarsi per le loro abitazioni, per poter asportare ciò che si trovasse a portata di mano.

Anche la “scelta” delle vittime apparirebbe non occasionale, ma frutto di un’attenta osservazione, con lo scopo di individuare persone anziane e sole e, quindi, maggiormente vulnerabili.  

Gli investigatori dell’Arma, oltre a quanto già detto, si sono concentrati sullo studio dei tabulati telefonici delle vittime e degli arrestati, passando al setaccio la rete ed in particolare i social network, allo scopo di individuare, partendo dalla descrizione fornita dalle vittime, i presunti autori. Uno degli indagati, infatti, è stato individuato anche grazie all’analisi di alcuni video, da lui stesso pubblicati sul noto social “TikTok”. Decisiva, inoltre, è stata la georeferenziazione delle utenze telefoniche degli arrestati.

Terminate le formalità di rito, uno degli indagati è stato associato alla casa circondariale di Foggia, mentre all’altro, già ristretto presso il Carcere di Lucera, è stato notificato il provvedimento suddetto. 

È importante sottolineare che l’eventuale responsabilità degli indagati dovrà essere accertata con sentenza definitiva, valendo, fino ad allora, la presunzione di innocenza.

✓ CONTROLLO EDITORIALE
Il contenuto è stato sottoposto ai controlli redazionali indicati prima della pubblicazione.

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

Tentano di rubare un motorino, un residente li fa beccare dalla Polizia

Next Post

“Se presenta pericoli gravi e rilevanti per l’ambiente e per la salute umana, l’esercizio dell’acciaieria Ilva dovrà essere sospeso”

Redazione

Redazione

Tarantini Time - E' tempo di essere tarantini. Contatta la redazione: redazione@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Statte riscopre la sua storia: tre serate tra miti, archeologia e letteratura
Provincia

Statte riscopre la sua storia: tre serate tra miti, archeologia e letteratura

by Redazione
9 Settembre 2026
Fendenti a poliziotti con cocci di vetro. Conestà (Mosap): «Prontezza dei colleghi ha evitato tragedia. Serve il taser»
Cronaca

Caso Mastropietro, Conestà (Mosap): “L’archiviazione restituisce serenità ai due poliziotti”

by Redazione
8 Settembre 2026
Sicurezza, Fsp: “Organico al minimo storico: meno di 200 agenti per la sicurezza di Taranto”
Cronaca

Caso Mastropietro, archiviazione definitiva. FSP Taranto: “Per i colleghi si chiude una prova durissima”

by Redazione
8 Settembre 2026
Grottaglie

Grottaglie, D’Alò rilancia i voli di linea: “L’Arlotta non può servire solo nelle grandi occasioni”

by Redazione
8 Settembre 2026
“No alla chiusura della Polizia di Frontiera di Taranto”. Dove sono istituzioni locali e politica?
Cronaca

Giochi del Mediterraneo, il Siulp: “Sicurezza impeccabile, ora indennità e riconoscimenti agli operatori”

by Redazione
7 Settembre 2026
Next Post
‘Ambiente svenduto’, parte domani il processo d’appello ex Ilva

“Se presenta pericoli gravi e rilevanti per l’ambiente e per la salute umana, l’esercizio dell’acciaieria Ilva dovrà essere sospeso”

Cinzia, una mamma tarantina, scrive al governatore della Regione Puglia

I bambini di Taranto vogliono vivere. Oggi più che mai

Sit-in questa mattina dei Genitori Tarantini davanti alla Prefettura.

Grazie genitori tarantini. Emiliano e company tacciano

Ultime notizie

  • Taranto, scappa dai Falchi in scooter: sotto la sella la cocaina, in casa altre 60 dosi 9 Settembre 2026
  • Statte riscopre la sua storia: tre serate tra miti, archeologia e letteratura 9 Settembre 2026
  • Caso Mastropietro, Conestà (Mosap): “L’archiviazione restituisce serenità ai due poliziotti” 8 Settembre 2026
  • Caso Mastropietro, archiviazione definitiva. FSP Taranto: “Per i colleghi si chiude una prova durissima” 8 Settembre 2026
  • Omicidio Legrottaglie, fine di un incubo per i poliziotti Ivan Lupoli e Giuseppe Cavallo, inchiesta archiviata 8 Settembre 2026
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

Feed RSS: Tarantini Time Quotidiano Tarantini Time Quotidiano

  • Caso Mastropietro, Conestà (Mosap): “L’archiviazione restituisce serenità ai due poliziotti” 8 Settembre 2026 Redazione
  • Caso Mastropietro, archiviazione definitiva. FSP Taranto: “Per i colleghi si chiude una prova durissima” 8 Settembre 2026 Redazione
  • Omicidio Legrottaglie, fine di un incubo per i poliziotti Ivan Lupoli e Giuseppe Cavallo, inchiesta archiviata 8 Settembre 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d