• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
Home Puglia

Arance di Puglia, la ricerca le premia ma il mercato penalizza i produttori

Redazione by Redazione
15 Febbraio 2023
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Arance di Puglia, la ricerca le premia ma il mercato penalizza i produttori
ADVERTISEMENT

Da una parte la salute, dall’altra le tasche sempre più vuote degli italiani e, nel mezzo, le difficoltà dei produttori agrumicoli pugliesi.

Le arance di Puglia sono buone e fanno bene, come conferma anche uno studio dell’Istituto di gastroenterologia “De Bellis” di Castellana Grotte.

I ricercatori della struttura barese, coinvolgendo 60 pazienti di età compresa fra i 30 e i 65 anni, hanno dimostrato che i succosi pomi arancioni prevengono e aiutano a combattere anche la steatosi epatica, malattia causata da un eccesso di accumulo di grassi all’interno delle cellule del fegato: il ‘segreto’ sono i polifenoli, uno in particolare, la esperedina, che assieme alle altre proprietà nutraceutiche del succoso frutto sono una vera e propria medicina preventiva e curativa. I pazienti consumeranno 4 arance al giorno per 28 giorni, periodo al termine del quale gli esami sullo stato di contrasto alla patologia saranno nuovamente effettuati.

«Il problema, però, è che a causa del rialzo dei prezzi nei supermercati, sempre più consumatori rinunciano a comprare le arance, anche quelle eccellenti per qualità e salubrità prodotte in Puglia – ha spiegato Vito Rubino, direttore di CIA Due Mari (Taranto-Brindisi) – L’acquisto e il consumo di arance si è ridotto, il loro costo nei supermercati è aumentato, anche se varia a seconda delle tipologie e dei calibri».

TARANTO E GARGANO. In Puglia si producono circa 2,6 milioni di quintali di agrumi. Le due province a maggiore vocazione agrumicola sono quelle di Taranto e di Foggia. Nel Tarantino si producono soprattutto clementine, arance e mandarini, con oltre 1000 aziende che rappresentano circa il 10% dell’intero comparto agroalimentare jonico. Nel Foggiano, con una localizzazione concentrata sul Gargano, si producono più di 100mila quintali di arance e limoni. Le clementine del Golfo di Taranto, l’Arancia e il Limone Femminiello del Gargano hanno ottenuto il riconoscimento IGT. L’Italia è la seconda nazione produttrice di agrumi in Europa con una quota complessiva del 30%. La Puglia, complessivamente, rappresenta il 20% della produzione nazionale e il 5% di quella europea.

LA CONCORRENZA. CIA Agricoltori Italiani di Puglia rileva che la nostra posizione sui mercati, nonostante quei numeri, è ancora debole, poiché la Spagna, nostra principale concorrente, rappresenta il 60% della produzione europea e ha conquistato il primato per l’esportazione anche a livello mondiale. I produttori italiani soffrono anche la forte concorrenza di Sudafrica, Egitto, Marocco e Tunisia.

ArticoliCorrelati

Strade provinciali, via libera ai lavori: oltre 3,6 milioni per la manutenzione

Erosione costiera, primo tavolo in Provincia con i sindaci del Tarantino

Mar Piccolo, al via i laboratori partecipativi per la tutela e la valorizzazione dell’area

«Sul rinnovamento varietale il settore è in ritardo, e questo impedisce di soddisfare le richieste di mercato con prodotti innovativi e un più ampio calendario di maturazione – ha spiegato Pietro De Padova, presidente di CIA Due Mari – É un fattore che determina un surplus sul mercato di alcuni prodotti, come il clementino comune. Mancano dati produttivi che permettano di orientare nuove strategie di programmazione più adeguate alle esigenze del mercato. Riteniamo che, com’è avvenuto su altri prodotti, anche per gli agrumi sia necessario prevedere l’indicazione in etichetta del luogo di coltivazione, proprio per avere una migliore valorizzazione del prodotto e del legame con lo stesso territorio in cui esso è coltivato».

IL RILANCIO DEL SETTORE. «Per CIA Agricoltori Italiani di Puglia anche per affrontare le minacce di fitopatie, urge una vera ristrutturazione del comparto che coinvolga produttori, vivaisti, l’intera filiera e gli enti di ricerca a tutela della specificità del prodotto locale – ha aggiunto Gennaro Sicolo, presidente regionale e vicepresidente nazionale dell’organizzazione – Occorre un rilancio dell’agrumicoltura nazionale, per difendere la specificità del prodotto locale e rivalutare il marchio IGP che lo contraddistingue sul mercato, con un accordo di programma tra gli operatori del settore e le amministrazioni locali per una migliore gestione dello stesso marchio. Intanto, Cia Puglia rivolge il proprio plauso a dirigenti, medici e ricercatori dell’Istituto di gastroenterologia De Bellis” di Castellana Grotte, l’auspicio è che sia sugli agrumi sia sulle altre produzioni d’eccellenza della Puglia possano essere compiute nuove ricerche che valorizzino la qualità e la salubrità dei prodotti agricoli pugliesi».

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

Pd. Filippetti: “Sarò una segretaria unitaria che rappresenterà tutte le anime del partito”

Next Post

Il No all’autonomia differenziata da parte della CGIL di Taranto

Redazione

Redazione

Tarantini Time - E' tempo di essere tarantini. Contatta la redazione: redazione@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Strade provinciali, via libera ai lavori: oltre 3,6 milioni per la manutenzione
Taranto

Strade provinciali, via libera ai lavori: oltre 3,6 milioni per la manutenzione

by Redazione
11 Marzo 2026
Erosione costiera, primo tavolo in Provincia con i sindaci del Tarantino
Taranto

Erosione costiera, primo tavolo in Provincia con i sindaci del Tarantino

by Redazione
10 Marzo 2026
Mar Piccolo, al via i laboratori partecipativi per la tutela e la valorizzazione dell’area
Taranto

Mar Piccolo, al via i laboratori partecipativi per la tutela e la valorizzazione dell’area

by Redazione
10 Marzo 2026
Confartigianato: “Il futuro del territorio non può dipendere solo dall’acciaio: serve una visione condivisa e sostenibile”
Taranto

Carburanti in aumento, Confartigianato: “Taranto paga il prezzo dell’energia senza riceverne benefici”

by Redazione
10 Marzo 2026
Referendum sulla giustizia, la CGIL Taranto rilancia il “No” in assemblea con Giovanni Bachelet
Taranto

Referendum sulla giustizia, la CGIL Taranto rilancia il “No” in assemblea con Giovanni Bachelet

by Redazione
9 Marzo 2026
Next Post
Il No all’autonomia differenziata da parte della CGIL di Taranto

Il No all’autonomia differenziata da parte della CGIL di Taranto

JTF, a Taranto una delegazione europea per la definizione dei progetti

JTF, a Taranto una delegazione europea per la definizione dei progetti

Ilva, sta per compiersi l’ennesimo delitto perfetto a danno dei tarantini

Ex Ilva: sindacati, si ferma acciaieria 1, mancano materie prime

Ultime notizie

  • A Ginosa nasce il Piedibus: bambini a scuola a piedi con volontari e Servizio Civile 11 Marzo 2026
  • Arsenale di Taranto, la CGIL chiede chiarimenti sul piano di investimenti della Marina 11 Marzo 2026
  • Caro gasolio, allarme dell’autotrasporto: Casartigiani chiede interventi urgenti 11 Marzo 2026
  • Cassonetti e parcheggi, Noi Moderati sollecita il Comune: “Aprire il parcheggio sotterraneo alla Bestat” 11 Marzo 2026
  • Strade provinciali, via libera ai lavori: oltre 3,6 milioni per la manutenzione 11 Marzo 2026
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

RSS Tarantini Time Quotidiano

  • Castellaneta, trattore si ribalta nei campi: muore agricoltore di 82 anni 10 Marzo 2026 Redazione
  • Erosione costiera, primo tavolo in Provincia con i sindaci del Tarantino 10 Marzo 2026 Redazione
  • Mar Piccolo, al via i laboratori partecipativi per la tutela e la valorizzazione dell’area 10 Marzo 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d