ADVERTISEMENT
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
pubblicità elettorale pubblicità elettorale pubblicità elettorale
ADVERTISEMENT
Home Cronaca

Lucio Marzo chiede di lavorare fuori dal carcere. La mamma di Noemi: “Impensabile, non merita un istante di libertà”

Alessandra Cannetiello by Alessandra Cannetiello
7 Dicembre 2020
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Lucio Marzo chiede di lavorare fuori dal carcere. La mamma di Noemi: “Impensabile, non merita un istante di libertà”
pubblicità elettorale a pagamento pubblicità elettorale a pagamento pubblicità elettorale a pagamento
ADVERTISEMENT

ArticoliCorrelati

Taranto, 35enne ucciso in Città Vecchia: l’appello di Libera

Statte, doppio blitz antidroga: due arresti

Infermieri del carcere di Taranto senza spazi e tutele, scatta la segnalazione al Prefetto

E’ di alcuni giorni fa la notizia secondo cui Lucio Marzo, attualmente detenuto nel carcere di Quartucciu, in Sardegna, avrebbe fatto richiesta di poter ottenere permessi per lavorare fuori dal carcere.

ERCOMUNICAZIONE ERCOMUNICAZIONE ERCOMUNICAZIONE

Una richiesta che dovrà essere vagliata, ma che ha scatenato da subito l’ira dei familiari della vittima, Noemi Durini. La prima reazione pubblica è stata quella di Benedetta Durini, sorella di Noemi, che alcuni giorni fa aveva scritto un post su Facebook in cui aveva espresso rabbia e sgomento per questa possibilità, riferendosi all’assassino di sua sorella come un essere “privo di dignità”, “indegno” e “disumano”.

Detenuto ormai da 3 anni, era stato condannato in secondo grado (in via definitiva, dopo la rinuncia a presentare ricorso in Cassazione) il 7 giugno 2019, con rito abbreviato, ad una pena di 18 anni e 8 mesi per l’omicidio di Noemi Durini.

 Fu lui a confessare quel brutale omicidio, il 13 settembre, crollando davanti agli inquirenti che già nei giorni successivi alla scomparsa della ragazza, avevano ritrovato i filmati di una telecamera di sorveglianza che lo riprendevano all’alba del 3 settembre con la sua fidanzatina Noemi, a Specchia, e che facevano di lui l’ultima persona ad aver visto Noemi prima della scomparsa.

A 17 anni Marzo uccise barbaramente la sua fidanzatina di 16 anni, prima percuotendola a mani nude, poi accoltellandola con ferocia e, infine, abbandonando Noemi, viva e agonizzante, sotto un cumulo di massi pesanti, nelle campagne di Castrignano del Capo.

Gestito inizialmente come caso di scomparsa – a seguito della denuncia della mamma di Noemi presentata il 5 settembre 2017, dopo da due giorni in cui non aveva più notizie della figlia –  e rivelatosi, nei 10 giorni successivi, attraverso serrate indagini e infine con la confessione di Marzo, un caso di omicidio volontario.

A parlare adesso è la mamma di Noemi, Imma, che commenta la richiesta di Marzo, in una lettera apparsa sul Corriere della Sera: “Trovo impensabile, da madre, che colui che ha tolto la vita a mia figlia in un modo barbaro e crudele possa avere diritto alla libertà, tramite permessi premio o ulteriori benefici. Voglio ricordare che ai tempi il ragazzo aveva 17 anni ma appena due mesi dopo il crimine ne ha compiuti 18, ha raggiunto la maggiore età, ed è proprio questo che deve farci riflettere sull’ulteriore gravità dell’atto.”

Nella lettera pubblicata dal Corriere della Sera, la mamma di Noemi ripercorre dolorosamente alcune tappe di quello che in pochi giorni, si rivelò un incubo ad occhi aperti: dal ritrovamento della figlia, alla ricostruzione dell’omicidio, la mamma di Noemi spiega con sconforto gli eventi che cambiarono per sempre la vita di un’intera famiglia.

Fa appello alle istituzioni, la mamma di Noemi, di non accogliere la richiesta di Lucio Marzo ad ottenere i permessi lavoro (la legge stabilisce che ne avrebbe diritto in quanto minorenne all’epoca dei fatti), chiedendo che la pena venga scontata fino all’ultimo giorno all’interno della struttura detentiva e ricordando che in tre anni di reclusione, Marzo non avrebbe mostrato alcun segno di pentimento, ma anzi “Addirittura, in un’udienza, il giudice gli chiese se volesse scusarsi con noi, e lui rispose freddamente e svogliatamente con un grugnito di disapprovazione.”

Parla di persona socialmente pericolosa, la signora Imma, riferendosi all’assassino di sua figlia e, rivolge un appello affinché non gli venga concesso neanche “un istante di libertà”.

 “Un assassino che ha agito con crudeltà e lucidità”, queste le parole che la mamma di Noemi usa, ricostruendo quei momenti – dalla scomparsa fino al ritrovamento della figlia – spiegando come Marzo avesse agito al fine di eliminare ogni prova, creandosi alibi e infine cambiando versione per non prendersi le proprie responsabilità.

Nelle parole di una madre che ha dovuto seppellire sua figlia di appena 16 anni, c’è lo sconforto di chi sa che nessuna condanna potrà mai rendere davvero giustizia ad una perdita immensa e, mentre ricorda con commozione i progetti e i sogni di sua figlia, il dolore si percepisce – se possibile – ancora più intenso: “Apprendere del ritrovamento di mia figlia è stato straziante, un dolore immenso che non auguro mai a nessuno di provare. Quel giorno, insieme a mia figlia, sono morta anch’io. Noemi aveva 16 anni quando le è stato tolto il sorriso, aveva una vita davanti piena di sogni e progetti. Voleva danzare, studiare e fare la psicologa. Voleva aiutare i bambini in difficoltà – scrive ancora nella lettera –  facendo sostegno nelle scuole. Voleva visitare tanti luoghi, vedere le montagne, il mare, la natura, le città. Voleva sposarsi, avere dei figli, indossare l’abito bianco e trasferirsi in un’altra città, dalla sorella, una volta finite le superiori. Una vita che lui ha spezzato e distrutto, insieme a quella della mia famiglia e mia, come madre. Senza neanche mai chiedere perdono.”

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Tags: cronacaluigi marzonewsspecchia
Previous Post

Covid, 1789 casi in Puglia. 259 casi e 2 decessi nel tarantino

Next Post

La pizza fatta in casa come quella in pizzeria

Alessandra Cannetiello

Alessandra Cannetiello

Nata a Taranto, classe ’83. Laureata in Comunicazione all’Università degli Studi di Perugia. Ha collaborato nel 2007 con il Periodico “VivaVoce” di Sava (Ta) e occasionalmente, dal 2014, con il magazine “Il caffè vitruviano” di Roma. Ha collaborato occasionalmente con la redazione Pugliapress. Per contatti: a.cannetiello@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Taranto, 35enne ucciso in Città Vecchia: l’appello di Libera
Cronaca

Taranto, 35enne ucciso in Città Vecchia: l’appello di Libera

by Redazione
9 Maggio 2026
Donna trovata morta in casa a Leporano
Cronaca

Statte, doppio blitz antidroga: due arresti

by Redazione
9 Maggio 2026
Carcere, detenuto aggredisce 3 agenti di polizia penitenziaria
Cronaca

Infermieri del carcere di Taranto senza spazi e tutele, scatta la segnalazione al Prefetto

by Redazione
6 Maggio 2026
Violenza sessuale nei confronti della figlia di 14 anni. Arrestato tarantino di 44 anni
Cronaca

Confesercenti sostiene Bitetti: “Più forze dell’ordine per garantire sicurezza e sviluppo”

by Redazione
5 Maggio 2026
Taranto, estorsioni e minacce al padre: 52enne finisce in carcere
Cronaca

Massafra, notte di caos tra bar e caserma: arrestato 28enne

by Redazione
2 Maggio 2026
Next Post
La pizza fatta in casa come quella in pizzeria

La pizza fatta in casa come quella in pizzeria

Taranto. Sorpresi a rubare in un bar, arrestati in flagranza dalla Polizia di Stato

“Senza Patente (mai conseguita) e con auto priva di copertura assicurativa e revisione in corso di validita’: nei guai trentenne Ghanese”

Regali di Natale online: occhio alle truffe, i consigli della Polizia Postale

Regali di Natale online: occhio alle truffe, i consigli della Polizia Postale

Ultime notizie

  • Il diritto di critica non è un problema deontologico 10 Maggio 2026
  • Taranto, verde pubblico nel degrado: proposta di Futuro Nazionale per impiegare gli ex Isolaverde 9 Maggio 2026
  • Taranto, mozione M5S sugli impianti sportivi in vista dei Giochi del Mediterraneo 9 Maggio 2026
  • Taranto, 35enne ucciso in Città Vecchia: l’appello di Libera 9 Maggio 2026
  • Ex Ilva, cassa integrazione via WhatsApp a 60 operai dopo l’incidente al Treno Lamiere 9 Maggio 2026
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

RSS Tarantini Time Quotidiano

  • Il diritto di critica non è un problema deontologico 10 Maggio 2026 Elena Ricci
  • Taranto, verde pubblico nel degrado: proposta di Futuro Nazionale per impiegare gli ex Isolaverde 9 Maggio 2026 Redazione
  • Taranto, mozione M5S sugli impianti sportivi in vista dei Giochi del Mediterraneo 9 Maggio 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d