ADVERTISEMENT
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
pubblicità elettorale pubblicità elettorale pubblicità elettorale
ADVERTISEMENT
Home Ambiente

Ilva e decreti: così la salute dei tarantini viene derogata

Alessandra Cannetiello by Alessandra Cannetiello
18 Aprile 2020
Reading Time: 4 mins read
A A
0
ArcelorMittal. Pronto emendamento per reintrodurre scudo penale
pubblicità elettorale a pagamento pubblicità elettorale a pagamento pubblicità elettorale a pagamento
ADVERTISEMENT

ArticoliCorrelati

Acquaticità e inclusione, al via i corsi gratuiti per minori tra Taranto e San Vito

Servizi sociali, nuovo sportello di mediazione interculturale dedicato a Bakari Sako

Open day Arsenale, visite alla locomotiva storica e iniziative di solidarietà

E’ stato confermato, nella serata di giovedì 16 aprile, la positività all’infezione covid-19, coronavirus, dell’operaio Arcelor che nei giorni scorsi aveva accusato alcuni sintomi e sottoposto a due tamponi risultati negativi. La conferma del caso covid (terzo caso registrato in Ilva) da parte della Asl, riaccende un dibattito, mai interrotto nel territorio ionico, sul tema salute-lavoro.

ERCOMUNICAZIONE ERCOMUNICAZIONE ERCOMUNICAZIONE

Saracinesche abbassate, attività all’aperto vietate: bar, ristoranti, negozi e attività di produzione-distribuzione-vendita fermi, se non indispensabili a garantire beni di prima necessità e di prima utilità.

E’ così che l’Italia si blocca, si ferma, inginocchiata dinnanzi ad un virus che le impone una sfida più grande di lei: l’11 marzo tutta la nazione ha seguito la diretta in cui il premier Conte estendeva la “zona rossa” all’intero paese. Una misura necessaria – così l’ha definita il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, annunciando il DPCM – per poter tornare, il prima possibile, alla vita “normale”.

Ma c’è un’eccezione in questa situazione che ha già dell’eccezionale: il siderurgico a Taranto, l’industria strategica, che non si ferma e non si fa scalfire neanche da una pandemia che ha fatto fermare intere città, megalopoli, nazioni, paesi.

Decreto prefettizio

Il DPCM dell’11 marzo consente ad Arcelor di proseguire l’attività, ma spettava al Prefetto, Demetrio Martino, l’ultima parola sulla questione. A lui, infatti, l’onere di decidere se ArcelorMittal potesse proseguire l’attività. Nei giorni precedenti al decreto prefettizio del 26 marzo – che stabilirà la prosecuzione dell’attività senza variazioni dell’assetto produttivo, con sospensione della sola produzione a fini commerciali, fino al 3 aprile – le OO.SS. avevano programmato uno sciopero nazionale e chiesto al Prefetto di porre in regime di comandata lo stabilimento.

Le unità produttive previste dal decreto del Prefetto erano di 3500 lavoratori diretti e 2000 dell’appalto, per la sola attività di mantenimento e salvaguardia degli impianti e sicurezza.

A seguito della decisione del Prefetto, i vertici aziendali Arcelor, ricorrono alla cassa integrazione ordinaria “causa Covid” per 8173 lavoratori (a partire dal 30 marzo e per 9 settimane) e l’Amministratore delegato, Lucia Morselli, scrive una lettera al premier Conte in cui minaccia: “Se l’ordinanza del Prefetto di Taranto, che vieta la produzione ai fini commerciali, dovesse essere prorogata, saremo costretti a prendere in considerazione tutte le misure per salvaguardare la nostra società, compreso l’avvio delle operazioni di messa in stand-by dell’intera area a caldo dello stabilimento di Taranto, nonché la collocazione in Cig di tutta la forza lavoro il cui impiego non è necessario per svolgere tali operazioni”.

Il 3 aprile il Prefetto deciderà di rimuovere i vincoli alla produzione per fini commerciali, decidendo di non prorogare i termini del decreto: <<Suonano come una presa in giro “il monitoraggio ed il controllo sulle condizioni di impiego del personale” così come anche la “costante e totale applicazione delle misure di prevenzione da rischio sanitario” – si legge nella nota del 6 aprile di Franco Rizzo, coordinatore provinciale di USB Taranto – Questa per noi non è altro che una farsa. Il Governo centrale la deve smettere con gli annunci attraverso i quali parla di buoni propositi che puntualmente cadono nel vuoto. Dovrebbe invece svelare in maniera palese che si è schierata vergognosamente dalla parte della multinazionale a scapito della salute di migliaia di persone.>>

Casi covid in ArcelorMittal

Distanziamento sociale, DPI, sicurezza, sono lo snodo centrale degli incontri tra organizzazioni sindacali e dirigenza aziendale, per scongiurare focolai di contagio all’interno della fabbrica. In una nota del 3 aprile 2020, Cgil, Cisl e Uil, scrivono: “E’ emerso come sussista una sostanziale inosservanza delle norme specifiche in ma­teria di distanze di sicurezza, di dotazione dei Dpi ai lavoratori e di sanificazione de­gli ambienti. La situazione registra punte di maggiore preoccupazione nella parte relativa alle aziende dell’indotto, dove le ca­renze sono ancora più evidenti, i disposi­tivi forniti non sono omologati. Refettori, spogliatoi, trasporti e portinerie aziendali sono stati descritti come i luoghi in cui tali elementi si rilevano in maniera con­clamata.”

Il primo caso di positività al covid-19 si registra il 28 marzo, quando un operaio del reparto di Pgt durante il turno di lavoro pomeridiano, accusa i primi malori e viene portato in infermeria: la temperatura corporea è di 37.9 e l’azienda decide di farlo tornare a casa. Nelle ore successive si mette in contatto con i sanitari del 118 e dopo diversi colloqui telefonici che rivelano la possibilità concreta di un’infezione covid, viene prelevato il giorno dopo (29 marzo), dalla propria abitazione dall’ambulanza e, sottoposto a tampone (il cui esito sarà positivo) nel Centro Covid “Moscati”.

Dimesso il 9 aprile, dopo le cure e la negatività riscontrata per ben due volte dai test, il caso di Fabio non è isolato: un altro operaio, residente a Massafra e collega nel reparto Pgt, è risultato positivo al coronavirus. Per lui, asintomatico, si era proceduto alla quarantena domiciliare.

Infine il terzo caso confermato il 16 aprile – risultato negativo a due tamponi e infine positivo al terzo – nel reparto di Acciaieria 2, di un operaio che 12 aprile aveva accusato malore e febbre ed era stato trasportato dal 118 all’ospedale Moscati. L’uomo si trovava in quarantena già dall’11 marzo.

In queste settimane di emergenza sanitaria nazionale si acutizza maggiormente la necessità di una tutela per il diritto alla salute, considerando, poi, che l’indotto Ilva conta migliaia di operai provenienti da altre province e che il rischio di focolai è una minaccia sempre più concreta.

Ma a Taranto, città martoriata da decreti, il virus che fa più paura e miete migliaia di vittime, non è il covid-19 e, soprattutto, non sarà così facile da debellare.

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

Il Reparto Volanti della Questura di Taranto ha consegnato al personale sanitario del “Moscati” un’importante donazione alimentare

Next Post

“IL CREPUSCOLO DEGLI DEI”, una raccolta di Autori curata dalla scrittrice Anna Montella

Alessandra Cannetiello

Alessandra Cannetiello

Nata a Taranto, classe ’83. Laureata in Comunicazione all’Università degli Studi di Perugia. Ha collaborato nel 2007 con il Periodico “VivaVoce” di Sava (Ta) e occasionalmente, dal 2014, con il magazine “Il caffè vitruviano” di Roma. Ha collaborato occasionalmente con la redazione Pugliapress. Per contatti: a.cannetiello@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Acquaticità e inclusione, al via i corsi gratuiti per minori tra Taranto e San Vito
Taranto

Acquaticità e inclusione, al via i corsi gratuiti per minori tra Taranto e San Vito

by Redazione
14 Maggio 2026
Taranto

Servizi sociali, nuovo sportello di mediazione interculturale dedicato a Bakari Sako

by Redazione
14 Maggio 2026
Open day Arsenale, visite alla locomotiva storica e iniziative di solidarietà
Taranto

Open day Arsenale, visite alla locomotiva storica e iniziative di solidarietà

by Redazione
13 Maggio 2026
Salario giusto e imprese, Casartigiani Taranto: “Senza PMI non c’è lavoro stabile”
Taranto

Salario giusto e imprese, Casartigiani Taranto: “Senza PMI non c’è lavoro stabile”

by Redazione
13 Maggio 2026
Talsano, modifiche al traffico e ai bus per la festa della Madonna di Fatima
Taranto

Talsano, modifiche al traffico e ai bus per la festa della Madonna di Fatima

by Redazione
12 Maggio 2026
Next Post
“IL CREPUSCOLO DEGLI DEI”, una raccolta di Autori curata dalla scrittrice Anna Montella

"IL CREPUSCOLO DEGLI DEI", una raccolta di Autori curata dalla scrittrice Anna Montella

25 aprile e 1 maggio, l'Amministrazione Melucci ha già disposto la chiusura totale

PRESIDIO SANITARIO SULLA LITORANEA. DI LENA: “FINALMENTE  E’ STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE DAL DIRETTORE DELLA ASL TA”

Roma. Ragazza 15 anni trovata sul divano senza vita dal padre

Ultime notizie

  • Mangimi per cani irregolari, maxi sequestro nel Tarantino 18 Maggio 2026
  • Scoperti 16 lavoratori in nero nel Tarantino, controlli in sette comuni 18 Maggio 2026
  • StraMassafra 2.0, oltre 500 atleti al via: Cardellicchio e Magrì vincono l’edizione 2026 18 Maggio 2026
  • Strade rurali e fondi PSR, Punzi replica alle accuse: “Montemesola esclusa dal bando regionale” 17 Maggio 2026
  • San Cataldo, Fratelli d’Italia protesta davanti al cantiere: “Nuovo ospedale in lista d’attesa” 17 Maggio 2026
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

RSS Tarantini Time Quotidiano

  • StraMassafra 2.0, oltre 500 atleti al via: Cardellicchio e Magrì vincono l’edizione 2026 18 Maggio 2026 Redazione
  • Strade rurali e fondi PSR, Punzi replica alle accuse: “Montemesola esclusa dal bando regionale” 17 Maggio 2026 Redazione
  • San Cataldo, Fratelli d’Italia protesta davanti al cantiere: “Nuovo ospedale in lista d’attesa” 17 Maggio 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d