Grande successo per il primo evento sportivo targato “Grottaglie 2020”. La “città europea dello sport” inaugura un anno ricco di manifestazioni con i grandi consensi ottenuti dalla tre giorni organizzata dalla Tennis Tavolo Taranto, storico sodalizio pongistico che si è confermato un’eccellenza anche a livello organizzativo.
Si è partiti venerdì 24 gennaio con un Open Paralimpico, in carrozzina e in piedi, al quale hanno partecipato i migliori atleti della Puglia, compreso Lorenzo Magarelli (Circolo Tennistavolo Molfetta), campione italiano a squadre in carica e capace di salire sul podio agli Europei Giovanili di Genova 2017 e di Lahti 2019.
Proprio Magarelli si è imposto nella competizione in piedi, davanti a Cosimo Bottalico (Tennistavolo Bari) e Davide Ricci. In carrozzina ha invece prevalso Nicola Lanera (Asd Fiaccola), che ha preceduto un terzetto del Tennistavolo Ennio Cristofaro, composto da Francesco Forenza, Gianfranco Benedetto e Gianvito Fanizzi.
L’importante kermesse sportiva, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Grottaglie, in particolar modo dal sindaco Ciro D’Alò e dal vicesindaco, nonché assessore allo sport, Vincenzo Quaranta, sempre presenti durante la manifestazione, è proseguita il giorno successivo con le gare di singolare e doppio di quinta categoria. Nel singolare si è imposto il 13enne Matteo Acito (Tennistavolo Ennio Cristofaro), testa di serie numero 1, che in finale ha battuto per 3-0 (11-6, 11-6, 11-9) il n. 15 Antonio Rosario Lombardi (Tennistavolo Castrovillari).
Il pugliese ha trovato l’ostacolo più insidioso nei sedicesimi ed è dovuto ricorrere alla “bella” per superare (8-11, 11-6, 11-4, 11-13, 11-4) il n. 29 Stefano Bruno (Tennistavolo Libertas Capua). Preso l’abbrivio, ha marciato con autorità verso il traguardo, prevalendo negli ottavi per 3-0 (11-9, 12-10, 11-3) sul n. 16 Damiano Iannella (Tennistavolo Scanzano), nei quarti per 3-0 (11-4, 11-1, 13-11) sul n. 27 Vincenzo Simone (New Team Tennistavolo Mesagne) e in semifinale per 3-0 (11-8, 11-1, 11-6) sul n. 12 Luigi Monaco (L’Azzurro Molfetta).
Lombardi ha iniziato in scioltezza, con il 3-0 (11-6, 11-7, 11-5) sul n. 38 Paolo D’Elia (Tennistavolo Città Bella) e poi ha dovuto lottare fino al quinto set per avere ragione (5-11, 11-8, 8-11, 11-3, 11-7) del n. 33 Leonardo Maria Coletta (Asd Fiaccola), che nel girone si era messo alle spalle il n. 2 Gennaro Santis (Tennistavolo Avellino). Nei quarti è tornato a dominare (11-5, 1-3, 11-4) il n. 23 Andrea Marra (Tennistavolo Ennio Cristofaro) e in semifinale ha lasciato a secco (15-13, 11-9, 11-4) anche il n. 36 Fabrizio Gioino (Tennistavolo Ennio Cristofaro).
Nel doppio Leonardo Maria Coletta e Luigi Dormio (Tennistavolo Maurizio Lembo Monopoli) hanno piegato nell’atto conclusivo per 3-1 (9-11, 11-6, 11-6, 11-7) Tommaso Corrente e Mario Vipera (Circolo Tennistavolo Taranto). In semifinale i vincitori avevano dovuto combattere per fermare al quinto set (6-11, 11-9, 14-16, 11-9, 11-6) Gabriele Distasi (Tennistavolo Bernalda 2000) e Danilo Giannico (Tennistavolo Torino), mentre i finalisti avevano concesso un set (11-8, 11-7, 5-11, 13-11) a Giandomenico Facchini (L’Azzurro Molfetta) e Luigi Monaco.
La kermesse sportiva si è conclusa domenica 26 con il torneo di sesta categoria.
A sollevare la coppa del vincitore è stato il numero 1 del tabellone Salvatore Bifulco (Tennistavolo Napoli Flegrea), che in finale è stato rimontato da 2-0 a 2-2 dal n. 14 Federico Mancini (Tennistavolo Olimpia Martina) e si è imposto al quinto set (11-6, 11-7, 7-11, 9-11, 11-9).
Non è stata l’unica battaglia nella quale è stato impegnato il partenopeo, che nei sedicesimi ha superato alla “bella” (11-8, 7-11, 11-9, 7-11, 11-9) il n. 2 Agostino Castiglione (Tennistavolo Buseto Trapani), che è finito prematuramente sulla sua strada dopo essere stato preceduto nel girone dal n. 37 Christian Castronuovo (Tennistavolo Bernalda 2000), e negli ottavi è nuovamente stato costretto al quinto set (11-6, 4-11, 5-11, 11-8, 11-9) dal n. 16 Domenico Lupone (Tennistavolo Dolmen). Il 3-0 (11-8, 11-3, 11-3) nei quarti sul n. 10 Luigi Antonio Amati (Tennistavolo Dolmen) è stato una piacevole novità per Bifulco, che in semifinale è tornato alle buone abitudini e ha sconfitto per 3-2 (11-9, 9-11, 11-6, 8-11, 11-9) il n. 4 Carmine Iannarone (Martiri Ariano Tennistavolo).
Mancini ha prevalso per 3-0 (11-5, 11-6, 11-7) sul n. 19 Josed Chirulli (Tennistavolo Olimpia Martina), per poi rimontare da 0-2 a 3-2 (7-11, 9-11, 11-5, 11-6, 11-4) il n. 5 Giorgio Morrone (Tennistavolo Castrovillari), che nei sedicesimi aveva eliminato per 3-1 (7-11, 13-11, 11-5, 16-14) il n. 3 Andrea Zecchillo (Tennistavolo Dolmen), e da 0-1 a 3-1 (9-11, 12-10, 11-5, 12-10) il n. 11 Franco Luisi (Asd Fiaccola). In semifinale non ha faticato (11-5, 11-9, 11-2) per avere la meglio sul n. 31 Antonio Monaco (L’Azzurro Molfetta).
Superlativo l’operato del presidente Giovanni Russo, del vicepresidente, nonché icona dell’ultimo decennio di tennistavolo tarantino, Giulio Vipera, e del segretario Tommaso Corrente, che hanno raccolto i feedback più che positivi da parte del massimo esponente del CIP Puglia, il presidente Giuseppe Pinto, di Elvira Gattulli e Antonio Tasso, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fitet Puglia e, in particolar modo, del numero 1 della Federazione Italia Tennistavolo Renato Di Napoli che, oltre a complimentarsi per la grande riuscita della manifestazione, ha speso parole di elogio per Grottaglie: “Ho visitato il centro storico e ne sono rimasto incantato: conto di ritornarci in estate con la famiglia. Il Pala Campitelli che ha ospitato i tornei è talmente accogliente da essere pronto ad accogliere campionati ancora più numerosi. Brava la Tennistavolo Taranto, che si conferma un punto di riferimento per il sud Italia”.
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