Ieri abbiamo assistito alla più grande catastrofe della democrazia Italiana.
Il presidente della Repubblica Italiana ha detto un “NO” secco alla formazione di un governo scelto dal popolo italiano, facendo per l’ennesima volta gli interessi dell’Europa e non degli italiani.
Il presidente della Repubblica Italiana ha posto un veto sulla carica a ministro dell’economia che il M5S e LEGA avevano individuato nella persona del Prof. Paolo Savona economista.
Quale persona migliore si poteva scegliere se non lui? Forse perché il prof. Savona avrebbe fattogli interessi degli italiani? Forse perché in Europa hanno timore che il prof. avrebbe sicuramente smascherato tutto il marcio che c’è in Europa?
Avendo assistito a tutto ciò, oggi ci rendiamo conto che l’Italia non è più una nazione democratica ma bensì una nazione di dittatura! Dove il voto del 4 Marzo, non viene per niente preso in considerazione, dove gli elettori hanno detto “BASTA” a governi di interessi economici solo per le tasche degli stessi fantocci non votati dal popolo italiano .
“Se il veto su Savona impedisse la formazione del governo chiederemo al Parlamento la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica!” queste le dichiarazione di Giorgia Meloni, l’unica ad essersi esposta pubblicamente e dire basta alle prese in giro agli italiani.
Nelle vesti di coordinatore cittadino di FRATELLI D’ITALIA STATTE ci tengo a mettere in luce che il nostro leader Giorgia Meloni, è stata da subito contraria al veto posto, pur non facendo parte del contratto di governo e che si sia esposta da subito a favore degli italiani e della democrazia italiana.
Il coordinatore cittadino
Donatello Guarnieri
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