• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
Home Provincia Castellaneta

CADUTA FATALE DAL LETTO D’OSPEDALE DI CASTELLANETA. SI PROCEDE NEI CONFRONTI DI UN’INFERMIERA

Redazione by Redazione
23 Aprile 2018
in Castellaneta, Cronaca, Provincia
Reading Time: 3 mins read
A A
0
ADVERTISEMENT

Medici “prosciolti”, ma il personale infermieristico in servizio no, in particolare un’infermiera. La Procura di Taranto ha “focalizzato” le evidenti responsabilità sull’assurda morte del sessantaquattrenne Antonio Pesce, di Palagianello, entrato all’ospedale per problemi al cuore e morto per una banale ed evitabile caduta dal letto: una vicenda che ha destato profondo sconcerto.

Pesce, già affetto da cardiopatia dilatativa, il 15 dicembre 2016 si era presentato al Pronto Soccorso di Castellaneta per “dispnea ingravescente”. Dopo una consulenza cardiologica con diagnosi di scompenso cardiaco congestizio, è stato ricoverato in Cardiologia e sottoposto a una terapia che ha migliorato le sue condizioni. Alle 9 del mattino del 17 dicembre, però, il paziente è stato trovato nella sua stanza “a tratti disorientato”, e poi, alle 10.15, ha accusato un’improvvisa perdita di coscienza rovinando per terra dal letto dov’era seduto. L’impatto con il capo contro il pavimento è stato tremendo: il 64enne ha riportato un violento trauma cranico e facciale e dopo tre ore è spirato, nonostante i tentativi di salvarlo.

La tragedia ha scosso i familiari: Pesce ha lasciato la moglie e cinque figli. I quali, peraltro, non hanno ottenuto informazioni chiare sull’accaduto, anzi, si sono scontrati con la Direzione Sanitaria che intendeva procedere con il riscontro diagnostico (l’autopsia interna) negando loro la possibilità di nominare un proprio medico legale di fiducia e dicendosi certa che il decesso fosse dovuto a un semplice infarto, come se la caduta non fosse mai successa. Di qui la decisione da parte della famiglia della vittima di presentare un esposto ai carabinieri di Castellaneta e di affidarsi, attraverso il consulente personale ad una società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro a tutela dei diritti dei cittadini che, per ottenere giustizia per i propri assistiti, oltre che sul fronte penale, si è subito attivato anche sul piano civile con l’Azienda Sanitaria per ottenere un congruo risarcimento.

ArticoliCorrelati

Controlli della Polizia Locale: sequestrate centinaia di rose e donate alla Chiesa

A Grottaglie un tavolo permanente sul disagio giovanile dopo l’accoltellamento alla festa di San Ciro

Controlli straordinari dei carabinieri a Palagianello

Il Pubblico Ministero della Procura tarantina, dott. Mariano Buccoliero, ha dunque aperto un fascicolo per omicidio colposo e, in attesa di chiarire meglio i fatti, e per dare loro modo di nominare eventuali consulenti tecnici, ha iscritto nel registro degli indagati tutti i sanitari che hanno avuto in cura la vittima: dieci tra medici e infermieri dei reparti di Cardiologia, Anestesia Rianimazione e Radiologia. Inoltre, il Sostituto Procuratore, come invocato dai familiari della vittima, ha disposto il sequestro di tutta la documentazione medica e l’esame autoptico, incaricando la dott.ssa Stefania Concetta Bello, specialista in medicina legale e dottore di ricerca all’Università di Foggia che il 16 ottobre 2017 da depositato la sua perizia.

La CTU ha dissipato ogni dubbio sulla causa della morte, individuata nella “insufficienza respiratoria acuta in lesioni cervico-midollari (frattura del soma di C5 con contusione midollare) e trauma cranico, riportati a seguito di caduta”: Pesce è deceduto per i postumi di quel tonfo dal letto. Il medico legale si è poi soffermata sugli accorgimenti da adottare per ridurre il pericolo di cadute accidentali all’ospedale: “controllare e valutare i pazienti a rischio, accompagnarli al bagno a intervalli regolari, verificare il livello di autonomia nei trasferimenti e la stabilità durante la deambulazione, fornire il sistema di chiamata e utilizzare le spondine nel letto”. Ed è qui che individua le responsabilità dei sanitari nella gestione del paziente, con particolare riferimento per quella infermieristica. La dott.ssa Bello sottolinea come una delle infermiere avesse riportato nel suo diario allegato alla cartella clinica: “ore 9.00: paziente vigile a tratti disorientato”. “Questo segno clinico avrebbe dovuto costituire di per sé un elemento sufficiente atto a intensificare considerevolmente la sorveglianza clinica attiva e continua del paziente da parte del personale infermieristico – spiega – E ancor più avrebbe dovuto imporre l’allerta del medico di reparto e la messa in atto di provvedimenti anche pratici finalizzati a prevenire l’evento caduta”. E invece, conclude la perizia, “non vi è stato un attento monitoraggio clinico del paziente, se non per il solo rilievo dei parametri vitali, ed ancor più non vi è stato un attento esame neurologico, che anche il personale infermieristico è chiamato a effettuare compiutamente ancor prima del personale medico, non vi è stata tanto meno alcuna richiesta di visita medica né sono stati presi provvedimenti pratici in capo al personale infermieristico, nello specifico l’impiego di spondine al letto”.

Esaminata la perizia e preso atto che la morte è stata causata dalla rovinosa caduta dal letto e che, come recita il provvedimento, essa è “da attribuire al personale infermieristico in servizio in qual momento, per il quale si procede separatamente”, il Pm ha dunque chiesto l’archiviazione per nove dei dieci indagati, stralciandone la posizione, ma ha confermato la continuazione del procedimento per A. D. L., 41 anni, di Palagianello, l’infermiera in turno di servizio quel mattino in Cardiologia che aveva annotato nel diario infermieristico “paziente vigile a tratti disorientato”: a suo carico sarà aperto un autonomo fascicolo.

 

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

Basket Cus Jonico Taranto, l’under 20 vince l’andata playoff

Next Post

A Taranto Uomini Maltrattanti e Maltrattati insieme in C.U.M.M. E’ la prima esperienza nel Meridione!

Redazione

Redazione

Tarantini Time - E' tempo di essere tarantini. Contatta la redazione: redazione@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Controlli della Polizia Locale: sequestrate centinaia di rose e donate alla Chiesa
Cronaca

Controlli della Polizia Locale: sequestrate centinaia di rose e donate alla Chiesa

by Redazione
15 Febbraio 2026
A Grottaglie un tavolo permanente sul disagio giovanile dopo l’accoltellamento alla festa di San Ciro
Grottaglie

A Grottaglie un tavolo permanente sul disagio giovanile dopo l’accoltellamento alla festa di San Ciro

by Redazione
13 Febbraio 2026
Controlli straordinari dei carabinieri a Palagianello
Cronaca

Controlli straordinari dei carabinieri a Palagianello

by Redazione
13 Febbraio 2026
PD Grottaglie: Cresce la preoccupazione per la nascita dell’Ospedale San Cataldo
Montemesola

Montemesola, anche il PD aderisce all’appello delle opposizioni

by Redazione
12 Febbraio 2026
Martina Franca intitola il Forum della Ricerca al Professor Matteo Pizzigallo: un doveroso omaggio all’illustre storico e accademico
Martina Franca

Martina Franca intitola il Forum della Ricerca al Professor Matteo Pizzigallo: un doveroso omaggio all’illustre storico e accademico

by Redazione
12 Febbraio 2026
Next Post
A Taranto Uomini Maltrattanti e Maltrattati insieme in C.U.M.M.  E’ la prima esperienza nel Meridione!

A Taranto Uomini Maltrattanti e Maltrattati insieme in C.U.M.M. E' la prima esperienza nel Meridione!

Sgominata una banda dedita alla commissione dei furti. In manette 5 giovani di San Marzano di San Giuseppe

Sgominata una banda dedita alla commissione dei furti. In manette 5 giovani di San Marzano di San Giuseppe

DISO, IL PAESE PIU’ PICCOLO CON LA FESTA PIU’ GRANDE: PRESENTATO A PALAZZO ADORNO A LECCE

DISO, IL PAESE PIU’ PICCOLO CON LA FESTA PIU’ GRANDE: PRESENTATO A PALAZZO ADORNO A LECCE

Ultime notizie

  • Sguardi Trinitari sul sociale. Per un nuovo agente nel territorio 15 Febbraio 2026
  • Controlli della Polizia Locale: sequestrate centinaia di rose e donate alla Chiesa 15 Febbraio 2026
  • Agricoltura, Terrusi (FdI): «Schiaffo della Regione a Taranto e al Salento: sui ristori idrici la Puglia è spaccata in due» 14 Febbraio 2026
  • Controlli della Polizia di Stato: chiuso un affittacamere irregolare 14 Febbraio 2026
  • BTR, il progetto spiegato ai cittadini. Ieri la tappa al Borgo 14 Febbraio 2026

Seguici

    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

RSS Tarantini Time Quotidiano

  • Sguardi Trinitari sul sociale. Per un nuovo agente nel territorio 15 Febbraio 2026 Redazione
  • Controlli della Polizia Locale: sequestrate centinaia di rose e donate alla Chiesa 15 Febbraio 2026 Redazione
  • Agricoltura, Terrusi (FdI): «Schiaffo della Regione a Taranto e al Salento: sui ristori idrici la Puglia è spaccata in due» 14 Febbraio 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d