Occupazione allo sbando anche quando c’è, a causa del ‘miraggio incentivi’ che condiziona aziende avviate, con commesse in attivo, che però finiscono per servirsi dei lavoratori sino ai classici primi tre anni, prima della stabilizzazione che in alcuni casi non arriva mai.
Accade purtroppo troppo frequentemente oggi, e ciò che sta avvenendo alla Vestas di Taranto è davvero inaccettabile.
Sinistra Italiana segue la vertenza di questi lavoratori da circa un anno e dopo aver promosso numerosi incontri in assessorato regionale, torna a chiedere, attraverso il sottoscritto, un nuovo tavolo operativo risolutore della vertenza.
Con una PEC infatti ho invitato l’assessore regionale al Lavoro, l’amico Sebastiano Leo, a riconvocare i rappresentanti legali della Vestas Blades, i rappresentanti sindacali dei lavoratori per discutere di questa vertenza già oggetto alcuni mesi fa di riunioni della Task Force regionale per l’occupazione. Noi non faremo cadere il silenzio su questa delicata vertenza lavorativa.
Occorre assolutamente definire il da farsi a tutela dell’occupazione del personale operante nell’azienda, ben 338 lavoratori che prestano servizio da alcuni anni presso le sedi di Taranto, che necessitano di quel lavoro per il sostentamento delle loro famiglie.
Mino Borraccino
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