• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
Home Sportello dei diritti (Rubrica)

Pugno duro dei giudici per i lavoratori beccati durante l’orario di lavoro con hashish.

Redazione by Redazione
30 Settembre 2014
Reading Time: 2 mins read
A A
0
ADVERTISEMENT

di: Giovanni D’Agata   in: Sportello dei diritti

Licenziamento legittimo del lavoratore in possesso di droghe leggere intento anche a spacciare ai colleghi. La sostanza stupefacente mette a rischio la salute dei lavoratori

ArticoliCorrelati

Quali tutele per gli studenti con bisogni educativi speciali | Etica e Diritto

L’amore muove il sole e tutte le altre stelle ma quando finisce può portarci in tribunale, figli compresi | Diritto e Etica

Quando daremo l’ultimo saluto al mondo lasceremo tutto, anche i debiti. Ma quali non si trasmettono agli eredi? | Etica e Diritto

images (1)Giro di vite dei giudici contro chi è in possesso di droghe leggere sul posto di lavoro. Licenziamento in tronco del lavoratore trovato in possesso di hashish da spacciare ad alcuni colleghi. Non contano le indagini preliminari in corso: il giudice civile può valutare anche gli elementi raccolti nell’inchiesta penale, la sostanza stupefacente mette a rischio la salute dei lavoratori. Lo  stabilisce la Corte di appello di Potenza con la sentenza n. 208/14, depositata dalla sezione lavoro che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”  evidenzia. Il giudice boccia il ricorso di un operaio di una fabbrica che si opponeva alla sentenza del tribunale di Melfi che, in qualità di giudice del lavoro, dichiarava legittimo il licenziamento intimato dal datore per giusta causa. Il lavoratore era accusato di detenzione ai fini di spaccio di 275 grammi di hashish e per questo veniva arrestato dai carabinieri del posto. La sostanza stupefacente era destinata a essere ceduta ad alcuni colleghi. E infatti succedeva che uno dei lavoratori era fermato dopo l’ingresso in fabbrica, gli altri due, tra cui il ricorrente, cercavano invano di eludere il controllo dei militari. Dal controllo risultava che gli altri due dipendenti portavano con sé rispettivamente tre e due panetti di stupefacente, mentre il ricorrente, privo di hashish, ammetteva solo più tardi di aver cercato di sbarazzarsi dello stupefacente infilandolo nella tasca del giubbotto del collega. Scattava, così, l’arresto dei tre operai, colti in flagranza di reato di concorso nella detenzione ai fini di spaccio di hashish.

L’azienda comunicava, successivamente all’accaduto, il licenziamento tramite raccomandata. Si rivela vano il tentativo di appellarsi al tribunale di Melfi da parte dell’operaio che sosteneva che sulla vicenda erano in corso le indagini preliminari.Per i giudici la condotta incrina «irrimediabilmente» il vincolo fiduciario col datore. Questo perché, essendo un comportamento realizzato nell’ambiente di lavoro, mette a rischio la salute degli altri dipendenti, potenziali fruitori della sostanza stupefacente.La Corte di Appello spiega che «ai fini della legittimità del licenziamento disciplinare irrogato per un fatto che integri gli estremi di un reato non rileva la valutazione penalistica del fatto né la sua punibilità in sede penale, né la mancata attivazione del processo penale per il medesimo fatto addebitato, trattandosi esclusivamente di effettuare una valutazione autonoma in ordine all’idoneità del fatto a integrare gli estremi della giusta causa o del giustificato motivo del recesso». Inoltre, continua la Corte potentina, «il giudice civile, ai fini della formazione del proprio convincimento, può autonomamente valutare, nel contraddittorio tra le parti, ogni elemento dotato di efficacia probatoria e, dunque, anche le prove raccolte in un procedimento penale, comprese le dichiarazioni verbalizzate dagli organi di polizia giudiziaria in sede di sommarie informazioni testimoniali».

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

Passeggiare nella natura combatte la depressione. Uno studio ha evidenziato i benefici per mente e corpo di una passeggiata in mezzo alla natura

Next Post

Il grande cuore di mamma Lucia. L’amore nei ricordi

Redazione

Redazione

TarantiniTime - E' Tempo di essere tarantini tarantinitime@gmail.com - redazione@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Quali tutele per gli studenti con bisogni educativi speciali | Etica e Diritto
Sportello dei diritti (Rubrica)

Quali tutele per gli studenti con bisogni educativi speciali | Etica e Diritto

by Graziana Quaranta
20 Marzo 2019
Taranto, uccide la madre ma è incapace di intendere e di volere. Assolta e trasferita in struttura protetta
Sportello dei diritti (Rubrica)

L’amore muove il sole e tutte le altre stelle ma quando finisce può portarci in tribunale, figli compresi | Diritto e Etica

by Graziana Quaranta
4 Marzo 2019
Quando daremo l’ultimo saluto al mondo lasceremo tutto, anche i debiti. Ma quali non si trasmettono agli eredi? | Etica e Diritto
Sportello dei diritti (Rubrica)

Quando daremo l’ultimo saluto al mondo lasceremo tutto, anche i debiti. Ma quali non si trasmettono agli eredi? | Etica e Diritto

by Graziana Quaranta
1 Marzo 2019
Curiosità

Anoressia, l’età scende

by Redazione
22 Gennaio 2015
Curiosità

La sigaretta elettronica aumenta il rischio di cancro. Uno studio USA lancia l’allarme

by Redazione
22 Gennaio 2015
Next Post

Il grande cuore di mamma Lucia. L'amore nei ricordi

I ricchi americani sono ancora più ricchi: Gates il più agiato.

Risponde della morte del paziente il medico che non lo avvisa dei rischi connessi all'esame endoscopico.

Ultime notizie

  • Minacce al sindaco di Statte, solidarietà dal M5S e condanna bipartisan 5 Marzo 2026
  • Grottaglie lancia “Pagine di Puglia”, al via la nuova rassegna letteraria tra biblioteca e Castello episcopio 5 Marzo 2026
  • Arsenale di Taranto, Turco (M5S): “Il bacino galleggiante non è un finanziamento del Governo” 5 Marzo 2026
  • Paolo VI, 17enne fermato con cocaina e hashish: arrestato dopo il tentativo di fuga 5 Marzo 2026
  • Provinciale 12 chiusa da vent’anni, la Cia Due Mari: “L’economia agricola non può più aspettare” 5 Marzo 2026
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

RSS Tarantini Time Quotidiano

  • Minacce al sindaco di Statte, solidarietà dal M5S e condanna bipartisan 5 Marzo 2026 Redazione
  • Grottaglie lancia “Pagine di Puglia”, al via la nuova rassegna letteraria tra biblioteca e Castello episcopio 5 Marzo 2026 Redazione
  • Arsenale di Taranto, Turco (M5S): “Il bacino galleggiante non è un finanziamento del Governo” 5 Marzo 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d