Ieri sera (giovedì 21 giugno) c’era tutta Grottaglie, nonché tanta gente venuta da altri comuni, all’inaugurazione del “Parco della Civiltà” di Grottaglie, la nuova struttura che si sviluppa su un’area di oltre 8.700 metri quadrati proprio alle spalle del Municipio.

Per tutta la serata oltre 1.500 persone hanno invaso gioiosamente il Parco della Civiltà partecipando alle attività organizzate per questa inaugurazione, soprattutto tantissime famiglie con i loro bambini.

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Questa è la cifra di una serata destinata ad entrare nella storia di Grottaglie. E non è retorica, se si pensa che, dopo anni e anni di abbandono e degrado, ben pochi sono in grado di ricordare quando si poteva ancora frequentare questa zona di verde della città, ubicata proprio sotto le finestre del Municipio.

«Appena insediatasi questa amministrazione comunale – ha detto infatti il Sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò – ha subito inteso affrontare concretamente questo problema, in particolare con una gara per affidare la gestione dell’area a una azienda privata».

«Ringrazio Fabiola La Grotta – ha detto il Sindaco Ciro D’Alò – per aver investito riuscendo a trasformare uno spazio abbandonato da tempo immemore in questa meraviglia: il Parco della Civiltà è una struttura di cui si possono vantare ben poche città in Italia e in Europa.

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Io stesso, prima di andare in Municipio, quasi ogni giorno venivo qui per verificare a che punto stessero i lavori e fare il punto con Fabiola La Grotta».
Il Sindaco di Grottaglie ha poi concluso con un appello ai grottagliesi: «ora tutti dobbiamo vivere il Parco della Civiltà, farlo diventare una cosa nostra, la comunità deve riappropriarsene, ma soprattutto deve rispettarlo, dobbiamo mantenerlo nelle splendide condizioni in cui lo vediamo oggi, e se possibile sarà anche migliorato grazie ai suggerimenti che vorrete farci pervenire. Rispettiamo e viviamo il Parco della Civiltà, è il nostro Parco!».

Affianco al primo cittadino una emozionatissima Fabiola La Grotta, direttore e gestore del Parco, nonché patron Caffè FADI, che ha «ringraziato l’Amministrazione comunale per avermi sostenuto in questo anno, aiutandomi a risolvere i tanti problemi che inevitabilmente si sono presentati. Proprio in quei frangenti ho capito che avevamo un obiettivo comune: ridonare alla comunità questo spazio verde, dando alle famiglie un posto in cui poter portare i bambini a giocare in tranquillità comprando loro un gelato, a tutti i grottagliesi, soprattutto agli anziani, una zona in cui fare fitness o anche solo a leggere un giornale sorseggiando un buon caffè, ai turisti un’oasi in cui rinfrancarsi prima di visitare Grottaglie e, in ultimo, uno spazio protetto in cui i padroni dei cani potranno giocare senza problemi con i loro amici a quattro zampe».

«Oggi con i miei occhi vedo realizzarsi un sogno accarezzato per oltre un anno – ha poi detto Fabiola La Grotta trattenendo a stento l’emozione – con tanta gente contenta che vive il Parco della Civiltà, tanti bambini che giocano felici nell’area giochi. In questo momento voglio ringraziare mio marito (l’imprenditore Mino Distante – N.d.R.), che oggi è qui al mio fianco con le nostre due bambine, per avermi incoraggiato e sostenuto in questo anno di duro lavoro».

Dopo la benedizione del Parco della Civiltà impartita da Don Eligio Grimaldi, parroco della Chiesa Madre di Grottaglie, Fabiola La Grotta ha poi tagliato il tradizionale nastro, con Ciro D’Alò e Mino Distante, simbolicamente tenuto dalle due figlie dei coniugi.

Mentre migliaia di cittadini affollavano ogni spazio del parco, la serata è poi proseguita con una serie brevi interventi sul tema “Il Parco della Civiltà: strategie ed obiettivi di crescita comune, spazi e luoghi di cittadinanza”; sapientemente moderati dalla giornalista Valentina Fanigliulo, vicedirettore di Canale 85, gli ospiti hanno illustrato i progetti e le attività che, largamente partecipati e condivisi, saranno realizzati nella nuova struttura.

Sono così intervenuti Francesco Riondino, presidente Centro Servizi Volontariato Taranto, Ciro Maranò, direttore Gal Magna Grecia, Franco Peluso, fiduciario Slow Food Vigne e Ceramiche, Marco D’Errico del WWF Taranto, Emilia Blasi di “ABC Natura”, la psicologa Amelia Trani e Francesco Spagnolo, presidente della ASD ANTA Cinotecnica.

Da oggi la comunità potrà frequentare liberamente questo grande spazio verde attrezzato che dispone, tra l’altro, di parco giochi, area ristoro, percorso vita e benessere, spazio yoga e fitness, dog’s city park, orto botanico e anfiteatro.
A disposizione anche un punto ristoro con caffetteria, pasticceria, gelateria artigianale, “rusticheria” e un corner dedicato ai cocktail e alla “champagnerie”.

Nel corso della serata ci sono state numerose attività, tutte con partecipazione libera e gratuita, organizzate nelle diverse aree del Parco della Civiltà, con le informazioni e l’accoglienza garantite ai cittadini dalla Pro Loco Grottaglie e dall’Associazione Grott’Art.
Nell’area ristoro “Ceramiche Antonio La Grotta” ha curato un’attività sensoriale al tornio ceramico, mentre si è parlato di tutela del territorio con l’Associazione Gruppo Grotte Grottaglie. Nel parco giochi l’associazione LabLib ha realizzato “BiblioValigia”, un biblioteca mobile con la lettura ad alta voce di albi illustrati e laboratori artistici per i bambini.

Nell’area “dog’s city park” ci sono state attività assistite dall’animale modulate per i bambini a cura dell’ANTA Onlus Sava, mentre nell’area yoga l’associazione Albero del Pepe ha illustrato i benefici dello yoga.

Nell’area party ci sono state lezioni di danza curate dalla scuola Khoreia e dalla Polisportiva San Francesco De Geronimo, mentre nell’orto botanico l’associazione Beni Comuni ha presentato il “Ciclo della Natura” e l’associazione Canarudie ha illustrato la trasformazione della canapa.

Nell’area vita e benessere ci sono state tre attività: l’associazione Prati Fioriti ha curato un percorso sensoriale per Bambini, l’associazione Sherwood ha tenuto lezioni di tiro con l’arco e l’ASD Città di Grottaglie ha curato attività di ginnastica dolce.

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