Oggi a Taranto, presso la Cittadella delle Imprese, si è tenuto l’incontro tra il Movimento Cinque Stelle e i Sindacati sul futuro e destino dell’ILVA.
L’incontro convocato dal M5S è stato utile per aprire un confronto con chi si appresta a governare il Paese su un tema che riguarda Taranto ma anche il futuro industriale italiano.

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In apertura i Deputati Giovanni Vianello e Lorenzo Fieramonti hanno ripetuto che la posizione del Movimento sull’ILVA non cambia, “chiusura programmatica e riconversione economica”, ma di voler portare il così detto “tavolo” di discussione a Taranto e di voler
“ascoltare” le proposte e posizioni delle Organizzazioni Sindacali.
Tavolo a cui hanno sottolineato non vi saranno preclusioni di alcun genere e che dovrà avere anche interlocuzioni con le Istituzioni locali.
L’USB apprezza la disponibilità dei 5 Stelle a mettersi in campo con una politica dell’ascolto.
“Da subito abbiamo ribadito chiaramente le nostre posizioni, partendo, dall’ambientalizzazione fino alla salvaguardia occupazionale seria fatta di lavoro e non di ammortizzatori sociali – dichiara Francesco Rizzo, coordinatore provinciale USB Taranto -.
Il tutto rafforzato da una chiara politica aziendale che superi la gestione commissariale e che sia Pubblica. Per questo abbiamo sottolineato che qualsiasi ipotesi non può che partire dalla nazionalizzazione dell’ILVA”.
Rizzo ha inoltre evidenziato che “sono necessarie politiche sociali che riconoscano ai lavoratori il lavoro usurante di una fabbrica come quella dell’ILVA” così come “non si può prescindere da una corretta e attenta applicazione delle certificazioni ambientali partendo dalla normativa regionale”.
L’USB auspica che da subito si metta in calendario i prossimi incontri per entrare nel merito della discussione.
Alla riunione hanno partecipato anche Pierpaolo Corallo, Esecutivo regionale USB Puglia, e Emidia Papi dell’esecutivo nazionale USB Lavoro Privato.

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