Nella mattinata odierna, personale della Polizia di Stato della Questura di Taranto (Squadra Mobile, Sezione “Falchi”) ha tratto in arresto per detenzione illegale di arma da fuoco il 64enne P.V., soggetto pregiudicato già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nel corso di attività info-investigativa il suddetto personale ha raccolto elementi tali da sospettare che il soggetto – già noto per essere stato in passato tratto in arresto per detenzione illegale di armi da guerra ed esplosivi, armi comuni da sparo o parti di esse, armi clandestine e relativo munizionamento, rinvenuti in un garage allo stesso in uso, e benché sottoposto a controllo con braccialetto elettronico – potesse occultare delle armi presso la sua abitazione di Taranto.
Al fine di accertare la veridicità di tale notizia, i “Falchi” si hanno proceduto ad una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, volta a cercare armi. È stato lo stesso soggetto, a quel punto, vistosi messo alle strette, a prelevare da un armadietto a muro una busta in cellophane contenente una pistola semiautomatica smontata, sprovvista di matricola, completa di caricatore e munizioni.
Nel corso della perquisizione, estesa anche all’interno di un box posto al piano terra dello stabile, sono stati rinvenuti alcuni attrezzi utilizzati per modificare le armi, nonché tubi di varie misure utilizzati per sostituire le canne delle stesse armi.
Tutto il materiale è stato repertato e sottoposto a sequestro.
All’esito dell’attività di controllo, il P.V. è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione di arma clandestina e munizioni e condotto in carcere su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Taranto in attesa del giudizio.

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