Varranno i tempi ma anche l’efficacia degli interventi previsti. E al momento il piano ambientale presentato su ILVA continua presentare incognite sia sugli investimenti relativi all’innovazione tecnologia del ciclo produttivo, sia dal punto di vista dell’indispensabile confronto con il territorio per il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale. Il Piano ambientale che si è stato presentato questa mattina pone il maggior investimento in questo settore nei prossimi tre anni (circa 700mln di euro), ma continuiano a considerare indispensabile il rapporto con il territorio.

Queste le prime dichiarazioni stampa del segretario generale della CGIL di Taranto, Paolo Peluso, al termine dell’incontro di oggi al MISE tra Governo, parti sociali e i delegati dell’Am InvestCo.

Peluso poi specifica: “Per noi è importante conoscere le valutazioni delle istituzioni locali e degli organi di controllo. Mi riferisco ai Comuni interessati e alla Regione, ma anche all’ARPA e all’azienda sanitaria locale su cui continuiamo a fare affidamento per una valutazione più complessiva del danno sanitario”.

Il segretario della CGIL ionica infine richiama la necessità di un luogo di confronto ampio.

Confidiamo – conclude – in una conferenza territoriale con tutti gli stakeholder del territorio per una valutazione definitiva.

Redazione
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